Molise. Approvato programma attuativo per l’assistenza domiciliare ai disabili

Molise. Approvato programma attuativo per l’assistenza domiciliare ai disabili

Molise. Approvato programma attuativo per l’assistenza domiciliare ai disabili
Stanziati 3,4 milioni di euro di cui 395 mila provenienti da risorse regionali. Toma: “L’obiettivo è assicurare un sistema assistenziale domiciliare alle persone in condizione di disabilità gravissime e ai minori con grave disabilità”

La Giunta della Regione Molise ha approvato il Programma attuativo “Servizi ed azioni per persone con disabilità severa e con grave non autosufficienza assistite a domicilio” e il Disciplinare per la realizzazione dell’intervento. 

Il finanziamento previsto ammonta a 3,4 milioni di euro di cui 395 mila provenienti da risorse regionali.   

“L’obiettivo è assicurare un sistema assistenziale domiciliare alle persone in condizione di disabilità gravissime e ai minori con grave disabilità per i quali è anche prevista la frequenza di corsi per l’acquisizione di maggiori livelli di autonomia”, ha affermato il presidente della Regione Donato Toma. “Per i soggetti che frequentano i Centri socio-educativi diurni sarà favorito l’inserimento in attività progettuali, a carattere sperimentale, finalizzate a migliorare l’inclusione sociale e l’apprendimento di nuove competenze. Un’attenzione particolare è stata riservata agli Ambiti territoriali speciali di Agnone e Venafro per il trasporto di persone con disabilità grave costrette a frequentare i Centro socio-educativi di Isernia, per l’assenza nel territorio di riferimento di tali strutture”.

“Le finalità e le aree prioritarie di intervento – ha aggiunto il governatore – riguardano il rafforzamento del supporto alla persona non autosufficiente ed alla sua famiglia attraverso l’incremento dell’assistenza; la previsione di un supporto alla persona non autosufficiente, in condizione di disabilità gravissima, ed alla sua famiglia, con trasferimenti monetari destinati all’acquisto di servizi di cura ed assistenza domiciliare; interventi complementari all’assistenza domiciliare, a partire dai ricoveri di sollievo in strutture sociosanitarie; azioni di supporto individuate nel progetto personalizzato. Siamo consapevoli che si tratta di un tema molto delicato, dove tante sono ancora le cose da fare. Il Programma che abbiamo approvato ritengo sia un segno tangibile di come l’Amministrazione regionale voglia intervenire in modo più incisivo su questo settore”, ha concluso Toma.

28 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...