Ancona. Ceriscioli in visita a Torrette: “Qui altissima qualità”

Ancona. Ceriscioli in visita a Torrette: “Qui altissima qualità”

Ancona. Ceriscioli in visita a Torrette: “Qui altissima qualità”
Visita all’Unità operativa di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale che è centro di riferimento regionale per il trattamento delle patologie tumorali del distretto cervico-facciale. Annualmente vengono eseguiti circa quattrocento interventi oncologici spesso multidisciplinari e altamente complessi

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha visitato l’Unità operativa di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale degli Ospedali Riuniti Torrette Di Ancona, centro di riferimento regionale per il trattamento delle patologie tumorali del distretto cervico-facciale. 

“Torrette manifesta altissima qualità”, ha detto Ceriscioli. “Tanti reparti sono punto di riferimento unici in tutta la regione. Oggi abbiamo incontrato i professionisti che lavorano in questo reparto di altissimo livello e alta specializzazione per tutti i servizi che vengono dati, sia per chi si rivolge d’urgenza per un trauma grave, chi per problemi importanti di natura neoplastica, chi per malformazioni, tutti i casi trovano competenza e qualità, una squadra anche giovane che dimostra di saper fare cose importanti. Immagine della sanità estremamente positiva, un servizio per tutti i cittadini delle Marche e non solo”. 

Diretta da Paolo Balercia, la struttura ha in organico 5 dirigenti medici ed è dotata di 8 posti letto più uno di day hospital. Negli ultimi tre anni ha incrementato l’attività per le degenze ordinarie passando da 314 dimessi nel 2015 a 377 nel 2017. L’attività chirurgica di urgenza, rappresentata prevalentemente dalla traumatologia, è passata da 106 a 121. Anche per il Day Hospital si registra un incremento da 235 prestazioni a 245. 

Altro dato importante che sottolinea l’unicità della struttura è la percentuale dei ricoveri provenienti al di fuori dell’area vasta: 2,40% circa e 12% extra Regione. 

Annualmente vengono eseguiti circa quattrocento interventi oncologici spesso multidisciplinari e altamente complessi. È l’unico centro regionale per alcuni interventi, quali le dismorfie cranio facciali, la patologia dell’articolazione temporo mandibolare, la chirurgia orbitaria, la rianimazione del nervo facciale e del trigemino, la chirurgia delle OSAS. Esegue interventi di chirurgia ricostruttiva come conseguenza della fase demolitiva oncologica, traumatica e dei difetti morfostrutturali acquisiti, avvalendosi anche di attività microchirurgiche e di riabilitazioni mediante innesti ossei ed implantologia maggiore.

30 Maggio 2018

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