Protesi mammarie pericolose. Balduzzi convoca d’urgenza il Consiglio superiore di Sanità

Protesi mammarie pericolose. Balduzzi convoca d’urgenza il Consiglio superiore di Sanità

Protesi mammarie pericolose. Balduzzi convoca d’urgenza il Consiglio superiore di Sanità
Il Css dovrà esprimersi sulle protesi mammarie Pip, considerate cancerogene. Oggi le autorità francesi hanno infatti annunciato che richiameranno 30.000 donne per rimuovere le protesi. Il prodotto era stata utilizzato anche in Italia, ma ritirato dal mercato nell'aprile 2010.

Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha convocato d’urgenza il Consiglio Superiore di Sanità in seguito alla segnalazione delle autorità francesi circa la pericolosità delle protesi mammarie P.I.P. Lo rende uno un comunicato del ministero della Salute.

L’allarme è stato lanciato stamani dal quotidiano Liberatiòn, secondo il quale entro pochi giorni le autorità sanitarie avrebbero richiamato 30.000 donne per la rimozione delle protesi PIP considerate cancerogene, anche a seguito i casi di tumore insorti tra le donne a cui erano state impiantate le protesi. La notizia sarebbe stata quindi confermata dalle autorità francesi, ma ora anche gli altri Paesi dovranno fronteggiare la situazione. Quelle stesse protesi, infatti, sono state utilizzate anche in Italia.

Intanto, la nota del ministero della Salute sottolinea: “In attesa di conoscere le valutazioni del Consiglio Superiore di Sanità richieste con carattere di urgenza, si ricorda che il 1° aprile 2010, con una circolare, il Ministero ha invitato gli operatori sanitari a non utilizzare i dispositivi in oggetto, dopo che il 30 marzo 2010 l’Autorità francese aveva comunicato il ritiro delle stesse protesi. Nella circolare si invitata a metterle in quarantena e a segnalare eventuali incidenti. Contemporaneamente era stato chiesto al Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute di verificare la presenza sul territorio nazionale del prodotto e di operare affinché non potesse essere più distribuito”.
 

20 Dicembre 2011

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...