Autismo. Inaugurata a San Martino di Lupari la “Casa di Anna”

Autismo. Inaugurata a San Martino di Lupari la “Casa di Anna”

Autismo. Inaugurata a San Martino di Lupari la “Casa di Anna”
Accoglierà ragazzi e adolescenti con problemi di autismo per esperienze di autonomia dai nuclei familiari e percorsi terapeutici che li vedranno impegnati in attività didattiche e ricreative e nella cura del verde  e degli orti. Per l’assessore Lanzarin “progetti come ‘la Casa di Anna’ sono destinati a fare scuola nelle politiche per la disabilità e nella tipologia degli interventi da mettere in campo per il ‘dopo di noi’”.

“Una testimonianza vera di welfare di comunità, frutto della mobilitazione di tanti e della collaborazione tra famiglie, volontari, associazioni e istituzioni”. Così l’assessore regionale al Sociale, Manuela Lanzarin, ha definito la Casa di Anna, una casa di accoglienza e di ‘autonomia’ per bambini e adolescenti con sindrome autistica, inaugurata sabato a Borghetto di San Martino di Lupari.

Nata dall’impegno dei genitori dell’associazione Aiutismo onlus (che fa riferimento al Coordinamento Autismo Veneto) e dalla disponibilità dei proprietari a cedere l’immobile, con il supporto della cooperativa Cooperativa Nuova e Vita e il Consorzio Rete Alta Padovana, la Casa di Anna accoglierà ragazzi e adolescenti con problemi di autismo per esperienze di autonomia dai nuclei familiari e percorsi terapeutici che li vedranno impegnati in attività didattiche e ricreative e nella cura del verde  e degli orti. Una formula residenziale, tra ‘casa protetta’ e ‘fattoria didattica’, che aiuterà i residenti ad esprimere le loro potenzialità e le famiglie a fare rete e a trovare supporto e affiancamento.

“La Regione Veneto guarda con grande interesse a queste esperienze  che nascono dal basso, dalla buona volontà e dall’esperienza concreta delle persone – ha sottolineato l’assessore, al taglio del nastro –   a servizio delle famiglie e con il ruolo attivo delle stesse famiglie e di associazioni e aziende. Rappresentano modelli di ‘accoglienza leggera’, dove i ragazzi si sentono a casa. Progetti come ‘la Casa di Anna’ sono destinati a fare scuola nelle politiche per la disabilità e nella tipologia degli interventi da mettere in campo per il ‘dopo di noi’, quando vengono meno le figure parentali di riferimento”.

L’assessore ha infine ricordato l’attenzione e l’impegno della Regione nei confronti delle persone con disturbi delle sindromi autistiche, con il sostegno attivo a due nuovi centri di accoglienza e servizi, la costituzione dell’apposito tavolo regionale e il sostegno al Coordinamento regionale. “Siamo tutti consapevoli che sul tema autismo abbiamo ancora molta strada da fare, dalla diagnosi precoce ai vari percorsi di presa in carico e inserimento lavorativo. I due centri regionali individuati, i tavoli regionali che stanno già lavorando e l’esperienza concreta del Coordinamento Autismo Veneto saranno fondamentali per dettare le nuove linee guida per il Veneto”.

18 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...