Lecce. L’assessore comunale arriva in Pronto Soccorso, scatta una lite tra medici

Lecce. L’assessore comunale arriva in Pronto Soccorso, scatta una lite tra medici

Lecce. L’assessore comunale arriva in Pronto Soccorso, scatta una lite tra medici
L'assessore all'Urbanistica Rita Miglietta ha avuto un incidente stradale riportando alcune fratture. Un medico di reparto, nonché assessore comunale a sua volta, sarebbe sceso al Pronto Soccorso per fare pressioni sulla collega di Pronto Soccorso affinché disponesse approfondimenti in tempi più celeri su Miglietta e scoppia la tensione. Ma la Asl assicura: “Tutto si è svolto nel pieno rispetto dei protocolli operativi assistenziali ” e “senza nessuna richiesta di trattamenti di favore né alcun favoritismo”.

Incidente stradale per l’assessore all’Urbanistica di Lecce, Rita Miglietta. Trasferita al Pronto Soccorso del Fazzi, Miglietta avrebbe riportato solo la frattura del gomito, ma il suo arrivo in Pronto Soccorso avrebbe scatenato un parapiglia con l’arrivo, da reparto di Otorinolaringoiatria, del medico e assessore comunale al welfare Saverio Citraro che, secondo quanto riportato dalla stampa locale, avrebbe fatto pressioni al medico del Pronto Soccorso affinché disponesse maggiori accertamenti e in tempi celeri sullo stato di salute dell’assessore. Pressioni che non sarebbero state richieste da Miglietta ma iniziativa di Citraro.

Sarebbe nato così un diverbio tra colleghi, con il medico di turno al Pronto Soccorso che non reputando gravi le condizioni dell’assessore all’Urbanistica replicava alle insistenze di Citraro.

Sul caso è intervenuta oggi la ASl di Lecce che in una nota dichiara che “l’operato del Pronto Soccorso è stato tecnicamente corretto” e precisa che “tutto si è svolto nel pieno rispetto dei protocolli operativi assi-stenziali previsti per i casi della medesima gravità di quello di cui è stata vittima l’assessore Rita Miglietta. Tanto per essere più chiari: la presa in carico della paziente si è svolta senza nessuna richiesta di trattamenti di favore né alcun favoritismo, ma unicamente in base alle ordinarie procedure e nei tempi previsti”.

La Direzione della Asl Lecce si riserva, comunque, di “valutare ulteriori elementi di contorno, che esulano dall’intervento sanitario in senso stretto e affollano le ricostruzioni giornalistiche, e nel contempo esprime dispiacere per quanto accaduto e per la dimensione pubblica che la vicenda, inaspettatamente, ha assunto”.

31 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”
Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”

Le organizzazioni sindacali della medicina generale, della pediatria di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e ospedalieri della Puglia si riuniranno in Assemblea Pubblica il 14 Febbraio per esprimere tutto il...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...