L’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano conquista la scena mondiale

L’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano conquista la scena mondiale

L’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano conquista la scena mondiale
Due interventi del direttore della Medicina Interna del "SS. Annunziata", Giovanni Gulli, ospitati su JAMA Internal Medicine e New England Journal of Medicine. Gli interventi hanno avuto come argomento il diabete tipo 2 e l'insufficienza renale.

L’ospedale “SS. Annunziata” di Savigliano conquista la scena mondiale con la pubblicazione, su due delle più importanti riviste scientifiche di livello internazionale, quali JAMA Internal Medicine e New England Journal of Medicine, di due interventi del direttore della struttura complessa Medicina Interna dell’ospedale, Giovanni Gulli.
 

Si – conferma il dottor Gulli – Jama ha accettato e pubblicato una mia breve osservazione di fisiopatologia relativa a un’emergenza clinica che può interessare, in modo particolare, soggetti diabetici con insufficienza renale che assumono un farmaco molto usato, la metformina.  L’osservazione porta un po’ di chiarezza nel ruolo dell’acido lattico (la sostanza ritenuta colpevole dei crampi da fatica) in una condizione clinica severa, la cosiddetta acidosi lattica, nella quale, tuttavia, l’acido lattico, più che un colpevole, è uno spettatore innocente che abitudine e tradizione, due pericolosi nemici al letto del malato, hanno continuato a condannare ingiustamente”.
 
La pubblicazione segue, a distanza di meno un anno, l’uscita sul New England Journal of Medicine di una osservazione clinica, anche allora inerente soggetti diabetici a rischio di insufficienza renale. “Si era trattato – spiega ancora Gulli – di un invito a riflettere sui risultati degli studi clinici, soprattutto quelli sponsorizzati dalle aziende farmaceutiche: gli studi clinici sono spesso, per necessità organizzative, orientati a un solo aspetto della malattia che indagano ma, nel mondo reale, le variabili sono molte di più e i risultati non sono sempre generalizzabili e trasferibili alla pratica clinica quotidiana”. Conclusione: le vie che portano all'insufficienza renale nel diabete mellito tipo 2 sono molteplici e non completamente conosciute, e la presenza di albumina nelle urine (di cui trattava lo studio oggetto di osservazione) ne caratterizza una, ma non tutte.
 
Una bella soddisfazione per l’Asl CN1 e per l’ospedale di Savigliano, che conquista (e non è la prima volta) la ribalta internazionale con la professionalità dei suoi specialisti.

03 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Torino, arriva il primo software AI che aiuta i medici a curare tumori con interventi meno invasivi
Torino, arriva il primo software AI che aiuta i medici a curare tumori con interventi meno invasivi

Un primato tecnologico firmato dall’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino. Si tratta di un software che aiuta i medici a curare alcuni tumori del fegato...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piemonte. Case di Comunità e Aft, piena sintonia tra assessorato e Sumai Assoprof
Piemonte. Case di Comunità e Aft, piena sintonia tra assessorato e Sumai Assoprof

Piena sintonia tra l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e il Sumai Assoprof Piemonte nel rafforzare il modello di assistenza territoriale attraverso le Case di Comunità, con il contributo determinante...