Congresso Snami. Testa: “Medicina d’iniziativa per contrastare aumento pazienti e carenza medici”

Congresso Snami. Testa: “Medicina d’iniziativa per contrastare aumento pazienti e carenza medici”

Congresso Snami. Testa: “Medicina d’iniziativa per contrastare aumento pazienti e carenza medici”
Si apre domani a Sorrento il 37° congresso del Sindacato che vedrà anche il rinnovo triennale delle cariche elettive. Tra i temi la sostenibilità del sistema  sanitario nazionale, sulle Aft e Uccp e sulla carenza dei Medici, tema attuale anche per le recenti prese di posizione della parte pubblica sull’accesso al corso di formazione in Medicina Generale e su quello alla facoltà di Medicina e Chirurgia. IL PROGRAMMA

Al via domani il trentasettesimo congresso nazionale del sindacato autonomo dal titolo: ‘Il Medico di medicina generale del 21° secolo fra semeiotica e tecnologia, con anziani e fragili in aumento e medici in drastica diminuzione’. Quattro giorni di dibattito serrato tra i delegati sui temi della professione e il rinnovo triennale delle cariche elettive
 
“I temi in discussione in programma – dice Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – sono già una garanzia dell’ottima qualità dei lavori congressuali e il fatto che ci sia già da settimane il tutto esaurito gratifica il nostro gruppo dirigente. Sono previste parecchie tavole rotonde con esperti del settore sulla sostenibilità del sistema  sanitario nazionale, sulle Aft e Uccp e sulla carenza dei Medici, tema attuale anche per le recenti prese di posizione della parte pubblica sull’accesso al corso di formazione in Medicina Generale e su quello alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Non potremo non approfondire i punti di forza ma anche le criticità delle nuove forme di assistenza territoriale previste dalla Balduzzi e la sostenibilità in termini economici e di impatto organizzativo del nuovo modello assistenziale per i pazienti fragili e cronici che ha l’obiettivo di passare dalla medicina di attesa a quello di iniziativa”.
 
“Aspetto spunti propositivi – conclude il leader dello Snami – se devono essere ripensati e migliorati in qualche loro aspetto i nuovi modelli assistenziali e soprattutto se ci siano i finanziamenti adeguati, nella riflessione che siano sempre in agguato percorsi nascosti di ridimensionamento e tagli mascherati da innovazione. Sarà il congresso dei giovani perché si parlerà del loro presente e del loro futuro e la loro numerosa presenza al congresso nazionale, la loro partecipazione attiva, che so non mancherà, e già per tutti Noi un successo annunciato!”.                                                     

25 Ottobre 2018

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