Operatori socio-sanitari. Guidolin (M5S): “Ddl per inserirli tra categorie con diritto al trattamento pensionistico anticipato”

Operatori socio-sanitari. Guidolin (M5S): “Ddl per inserirli tra categorie con diritto al trattamento pensionistico anticipato”

Operatori socio-sanitari. Guidolin (M5S): “Ddl per inserirli tra categorie con diritto al trattamento pensionistico anticipato”
"Complice la tipologia del lavoro svolto e la gravosità dei turni, il prolungamento della permanenza nel settore provoca malattie professionali tali da rendere gli operatori in questione parzialmente o totalmente inidonei allo svolgimento delle proprie mansioni. Con il mio ddl, anche questa categoria di lavoratori viene inclusa tra quelle attività qualificate come usuranti". Questo l'obiettivo del provvedimento presentato dalla senatrice 5 stelle della Commissione Lavoro. IL TESTO

"Ho presentato un disegno di legge al Senato per dare più diritti agli Operatori socio-sanitari, cioè quei circa 200mila lavoratori che ricoprono un ruolo fondamentale per i cittadini perché possiedono la formazione per soddisfare i loro bisogni primari in contesti sociali e sanitari". Così in una nota Barbara Guidolin, senatrice del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro. Il testo è ancora in attesa di essere incardinato presso la commissione competente.
 
"Chiunque si sia trovato in una condizione di fragilità, anche temporanea, è ben consapevole dell'importanza di essere accudito con professionalità – e ciò riguarda anche le essenziali e fondamentali prestazioni di base – considerate elementari, e, così, troppo spesso ingiustamente sottovalutate. Nonostante ci sia una crescente richiesta visto il progressivo processo di invecchiamento della popolazione – aggiunge Guidolin -, negli ultimi anni questa figura professionale ha mutato profondamente la sua natura anche a causa del perdurare della crisi economica ed occupazionale generale. Il risultato? Complice la tipologia del lavoro svolto e la gravosità dei turni, il prolungamento della permanenza nel settore provoca malattie professionali tali da rendere gli operatori in questione parzialmente o totalmente inidonei allo svolgimento delle proprie mansioni. Con il mio ddl, anche questa categoria di lavoratori viene inclusa tra quelle attività qualificate come usuranti, potendo così esercitare il diritto per l'accesso al trattamento pensionistico anticipato", conclude la senatrice del M5s.
 
Il disegno di legge si compone di due articoli.
 
In particolare, l'articolo 1 del presente disegno di legge modifica l'articolo 1, comma 1, del citato decreto legislativo n. 67 del 2011, inserendo tra le categorie che possono esercitare il diritto per l'accesso al trattamento pensionistico anticipato anche gli operatori socio sanitari.
 
L'articolo 2 provvede alla copertura finanziaria a valere sull'apposito fondo previsto dall'articolo 1, comma 3, lettera f), della legge 24 dicembre 2007, n. 247, e successive modificazioni.
 
 

29 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Dfp. Zaffini (FdI): “Sugli Atmp (terapie avanzate) una vittoria attesa da anni”
Dfp. Zaffini (FdI): “Sugli Atmp (terapie avanzate) una vittoria attesa da anni”

“Il Documento di Finanza Pubblica 2026 introduce oggi un principio atteso da anni: le terapie avanzate, geniche, le più recenti acquisizioni della ricerca medica e farmacologica, caratterizzate spesso da somministrazione...

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza
Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Far funzionare davvero le Case della Comunità. È questa la mission della bozza di decreto-legge condivisa dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci con le Regioni di centrodestra e presentato oggi...

Documento finanza pubblica: ok dal Cdm. La spesa sanitaria sale fino a 159,4 miliardi nel 2029 ma il rapporto col Pil rimane inchiodato al 6,4%
Documento finanza pubblica: ok dal Cdm. La spesa sanitaria sale fino a 159,4 miliardi nel 2029 ma il rapporto col Pil rimane inchiodato al 6,4%

Centoquarantotto miliardi e cinquecentoventidue milioni di euro nel 2026, che salgono a 151,2 miliardi nel 2027, a 155,1 miliardi nel 2028 e raggiungono i 159,4 miliardi nel 2029. È questa...

Camerae Sanitatis. Intervista a Ignazio Zullo (FdI): “Non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e accessibilità ai farmaci le priorità”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ignazio Zullo (FdI): “Non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e accessibilità ai farmaci le priorità”

“C’è stato un grande impegno del Governo nell’affrontare le emergenze che ci siamo ritrovati addosso, ma non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e farmaci sono...