Torino. Donazione rianimatore a T “Neo Puff” alla neonatologia dell’Ospedale di Chieri

Torino. Donazione rianimatore a T “Neo Puff” alla neonatologia dell’Ospedale di Chieri

Torino. Donazione rianimatore a T “Neo Puff” alla neonatologia dell’Ospedale di Chieri
Un dono dell’Associazione il “Piccolo Angelo”, che da tempo collabora con i reparti di Pediatria del Piemonte, il rianimatore a T permette di ventilare i polmoni del neonato con una pressione corretta, controllata e costante, di somministrare concentrazioni di ossigeno fino al 100% se necessario e di non affaticare manualmente l’operatore.

Una preziosa apparecchiatura sanitaria è stata donata questa mattina alla Neonatologia dell’ospedale Maggiore di Chieri. Una donazione voluta dall’Associazione il Piccolo Angelo nata nel 2017 e da tempo attiva sul territorio e nei rapporti con l’Asl.

La neonatologia dell’Ospedale di Chieri assiste ogni anno circa 600 neonati fisiologici o con patologia lieve. "Nonostante la miglior assistenza ostetrica durante la gravidanza e il parto – si legge in una nota della Asl TO5 -, circa il 5-10% dei neonati ha bisogno di un qualche forma di aiuto nella transizione dalla vita intra a quella extrauterina ed il 3 – 5 % richiede ventilazione. Negli ultimi anni si utilizza un nuovo apparecchio molto semplice ed efficace: il rianimatore a T; questo strumento ha sostituito il classico pallone auto-insufflante che presentava alcuni svantaggi.

Il rianimatore a T permette di ventilare i polmoni del neonato con una pressione corretta, controllata e costante, di somministrare concentrazioni di ossigeno fino al 100% se necessario e di non affaticare manualmente l’operatore. Il rianimatore a T è pertanto uno strumento preziosissimo per l’assistenza respiratoria in caso di asfissia neonatale ed è lo strumento più adatto per evitare danni al polmone del neonato. Pertanto – prosegue la nota – tutte le sale parto devono essere attrezzate di un rianimatore a T".

Finora la neonatologia di Chieri aveva a disposizione due rianimatori a T (uno in una delle due sale parto e uno in sala operatoria). Grazie alla donazione dell’associazione il Piccolo Angelo – spiega l'azienda sanitaria – anche la seconda sala parto dell’Ospedale è stata attrezzata di questa importante apparecchiatura. Il punto nascita di Chieri quindi fa oggi un salto di qualità aumentando il livello di sicurezza avendo a disposizione lo strumento in tutte le sale parto.
 

L’associazione il Piccolo Angelo è una associazione piemontese senza scopo di lucro (non Onlus) che nasce nel 2007 per ricordare attraverso opere di bene la piccola Sara, figlia dell’attuale presidente Manuela Brinzariu. L’associazione ha la sua sede a Cocconato (AT) e ha già collaborato con l’Ao di Alessandria e il Regina Margherita con la donazione di ludoteche mobili.

Dalla sua nascita il costante impegno del direttivo e dei volontari ha permesso di portare a termine molti progetti benefici – conclude a nota – e di donare svariati materiali ad uso sanitario e/o ludico ai reparti di pediatria".
 
Un sentito ringraziamento all’Associazione il Piccolo Angelo è stato rivolto dal direttore generale Massimo Uberti: “Le donazioni rappresentano per la nostra azienda un bene prezioso, nel caso di una donazione alla struttura pediatrica il valore diventa ancora più significativo. La collaborazione con le associazioni del territorio, inoltre, è il significato di una intensa e proficua opera di attività delle nostre strutture che possono così arricchirsi di nuove e preziose apparecchiature per i propri pazienti”. 

03 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...