Micotossine negli alimenti. Ministero: “Nel 2017 riscontrate non conformità nell’1% dei prodotti controllati”

Micotossine negli alimenti. Ministero: “Nel 2017 riscontrate non conformità nell’1% dei prodotti controllati”

Micotossine negli alimenti. Ministero: “Nel 2017 riscontrate non conformità nell’1% dei prodotti controllati”
Pubblicata la Relazione 2017 sul controllo delle micotossine. Il latte e i derivati (formaggi) rappresentano gli alimenti con il maggior numero di campioni non conformi. LA RELAZIONE

“Anche per il 2017 si è evidenziato uno scostamento, ridotto rispetto al 2016, rispetto alla programmazione nazionale come il mancato rispetto delle tempistiche definite nel Piano nazionale. Si è registrato un numero di campioni non conformi (24 campioni) inferiore rispetto a quello dell’anno 2016 (56 campioni) per la stessa tipologia di alimenti (frutta a guscio, farina di mais, latte e derivati), sebbene risulti inferiore il numero di alimenti prelevati. Il latte e i derivati (formaggi) rappresentano gli alimenti con il maggior numero di campioni non conformi”.
 
Sono questi alcuni dei risultati della Relazione 2017 sul controllo delle micotossine negli alimenti che fa parte del  Piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine 2016-2018, per armonizzare a livello territoriale, i controlli ufficiali relativi al contaminante “micotossine” nei prodotti alimentari.
 
“Inoltre- si legge nel rapporto – , è stata riscontrata una mancanza di uniformità fra la terminologia utilizzata dal regolamento per il latte e quella indicata nel sistema, una mancanza di armonizzazione fra i laboratori in relazione ai dati tecnici inseriti nel sistema e la presenza di dati non accurati (es indicazione di limiti massimi errati). Tale mancanza di accuratezza non ha avuto impatto sulla valutazione di conformità dei campioni, ma ha comportato, in fase di elaborazione dei dati, l’esclusione di quelli non comprensibili e, quindi, di diversi campioni. Tali criticità potranno essere risolte migliorando il coordinamento fra i laboratori nonché rispettando le scadenze del Piano nazionale. Infine è risultata evidente una carente applicazione dell’articolo 2 del regolamento (CE) n.1881/2006”.
 
Risultati
Nel 2017:
su un totale di 2036 campioni di alimenti presenti nel sistema NSIS Alimenti, 24 campioni sono risultati non conformi ai limiti massimi definiti nel Regolamento (CE) 1881/2006 e successive modifiche e integrazioni
il numero di campioni non conforme è risultato inferiore rispetto a quello dello scorso anno (pari a 56 campioni), sebbene risulti inferiore il numero totale di campioni di alimenti controllati
gli alimenti non conformi (frutta a guscio, farina di mais, latte e derivati) sono risultati gli stessi dello scorso anno
il latte e i derivati (formaggi) rappresentano gli alimenti con il maggior numero di campioni non conformi per la presenza di aflatossina M1.

06 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...