PD protesta davanti alla Camera. Delrio: “Di Maio e Salvini sono come autisti ubriachi che ci portano a sbattere”
"Dovete tornare nelle strade", quasi grida una donna all'ex premier Paolo Gentiloni al sit- in. "Torniamo a San Giovanni", la storica piazza della sinistra, dice un militante. "Dovete svegliarvi" e "Unità" sono altre esortazioni e incoraggiamenti dei manifestanti contro la manovra e il governo ai loro eletti, che si mescolano alla piccola folla. Cartelli e slogan contro M5S e Lega, a un tratto alcuni intonano l'inno italiano.
"Ripudiamo lo scontro fisico in Aula, ma siamo nervosi perché alcuni nella maggioranza pensano che il consenso dei cittadini é una dittatura della maggioranza. Qualcuno vuole cambiare la democrazia parlamentare e noi non possiamo permetterlo", così il deputato Pd Emanuele Fiano anche lui presente al sit-in davanti alla Camera.
In tutto circa una trentina di deputati dem guidati dal capogruppo alla Camera Graziano Delrio. Tra gli altri il presidente del Pd Matteo Orfini, l'ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il vice presidente della Camera Ettore Rosato, l'ex ministro Luca Lotti e i candidati alla segreteria Maurizio Martina, Francesco Boccia e Dario Corallo. I manifestanti hanno scandito il coro "Onestà, dove sta?".
"Grazie per essere qui, siamo lì dentro per rappresentare tutti voi. È l'inizio di un anno di mobilitazione", ha detto Delrio. "L'Italia apra gli occhi, Di Maio e Salvini sono come autisti ubriachi che ci portano a sbattere – ha aggiunto-. Si vergognano di quello che hanno messo nella manovra, per questo vogliono approvarla senza discuterla. C'è il condono fiscale, ad esempio, ci sono più tasse alle imprese e per i pensionati".
29 Dicembre 2018
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