Trasparenza. La Commissione Affari Sociali approva i primi due articoli del Sunshine Act

Trasparenza. La Commissione Affari Sociali approva i primi due articoli del Sunshine Act

Trasparenza. La Commissione Affari Sociali approva i primi due articoli del Sunshine Act
Dopo la conclusione dell'esame dell'articolo 1 lo scorso dicembre, ieri la XII Commissione ha concluso l'esame dell'articolo 2, in tema di definizioni, approvando nove emendati tra le proposte di maggioranza ed opposizione. Nelle prossime sedute l'esame del provvedimento entrerà nel vivo quando i deputati della Affari Sociali inizieranno a lavorare sull'articolo 3 riguardante la comunicazione delle erogazioni e delle relazioni d'interesse dirette e indirette. GLI EMENDAMENTI APPROVATI

Prosegue l'esame del Sunshine Act da parte della Commissione Affari Sociali della Camera. Lo scorso 18 dicembre era stato approvato l'articolo 1, insieme all'emendamento 1.5 a prima firma Nesci (M5S), che riprendendo una proposta avanzata dalla fondazione Gimbe nel corso delle audizioni svolte, ribadiva l'opportunità di rendere trasparenti le relazioni di vantaggio prive di diretta rilevanza economica. 
 
Con questo emendamento, che si riallaccia all'esperienza francese, si è ritenuto utile inserire nel testo una precisazione relativa alle relazioni di vantaggio, giudicando non sufficientemente specifica la formulazione presente nel testo che richiama esclusivamente, tra i principi generali, la rilevanza economica dei rapporti. A titolo di esempio di una relazione di vantaggio non avente rilevanza economica, veniva citato il caso d'inclusione nel board di una rivista scientifica di rappresentanti di un'industria farmaceutica.
 
Ieri, poi, i lavori sono proseguiti con l'approvazione dell'articolo 2, in tema di "definizioni", insieme a 9 proposte emendamentive presentate da maggioranza ed opposizione. Le novità introdotte specificano meglio le definizioni di "impresa produttrice", "soggetti che operano nel settore salute" e "organizzazione sanitaria". Il seguito dell'esame del provvedimento ad altra seduta.
 
Il seguito dell'esame del provvedimento è stato dunque rinviato ad altra seduta, quando verrà affrontato l'articolo 3 riguardante la comunicazione delle erogazioni e delle relazioni d'interesse dirette e indirette.
 
Giovanni Rodriquez

10 Gennaio 2019

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