Medici generici nell’Ue: Italia decima per numero ogni 100mila abitanti (89)

Medici generici nell’Ue: Italia decima per numero ogni 100mila abitanti (89)

Medici generici nell’Ue: Italia decima per numero ogni 100mila abitanti (89)
Nella maggior parte dei 21 Stati membri per i quali sono disponibili dati del 2016, c'erano da 60 a 120 medici generici per ogni 100.000 abitanti. Solo due (Portogallo con 253 e Irlanda con 179) superano i 160. Peggio di tutti sta la Grecia con soli 42 medici ogni 100mila abitanti.

Il numero di medici generici per 100.000 abitanti varia sensibilmente tra i diversi Stati membri dell'Unione europea nel 2016 secondo i dati appena pubblicati da Eurostat che prosegue gli aggiornamento sulle dotazioni del personale sanitraio nella UE (vedi precedenti articoli su farmacisti, dentisti e fisioterapisti, medici (totale), infermeiri e ostetriche).

Nella maggior parte dei 21 Stati membri per i quali sono disponibili dati del 2016, c'erano da 60 a 120 medici generici per ogni 100.000 abitanti. 

Due paesi hanno riportato più di 160 medici generici su 100.000: il Portogallo (253 per 100.000) e l'Irlanda (179 per 100.000). 

Seguono Austria, Paesi Bassi e Francia, dove il tasso era tra 150 e 160 ogni 100.000.

All'altro capo della scala, la Grecia, nonostante in termini generali abbia il numero più alto di medici in attività rispetto alal popolaziione (vedi articolo precedente) presenta il numero più basso di medici generici con un rapporto di soli 42 Mmg per 100.000 abitanti.

L’Italia è al decimo posto in classifica per numero di medici generalisti, con 89 medici ogni 100.000 abitanti. Secondo i dati Eurostat, dopo una flessione nel 2016 rispetto al 2015 (-453 medici) che tuttavia per il calo demografico ha mantenuto costante (anzi in leggero aumento) il rapporto tra medici e abitanti (88 nel 2015, 89 nel 2016), nel 2017 (solo pochi paesi hanno il dato e quindi il calcolo è effettuato sul 2016), nel 2017 sarebbero in aumento (+927).

 

 

17 Gennaio 2019

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