Emergenza mal tempo. Regioni: “La sanità regge”

Emergenza mal tempo. Regioni: “La sanità regge”

Emergenza mal tempo. Regioni: “La sanità regge”
La macchina sanitaria sta reagendo positivamente all’emergenza mal tempo. Toscana, Marche, Lazio, Basilicata e Abruzzo hanno risposto ai bisogni sanitari dei propri cittadini. E ora le regioni si preparano alla nuova ondata di neve e gelo.

Tutto sotto controllo per quanto riguarda la sanità. I sistemi regionali stanno reggendo bene alle emergenze che il mal tempo sta causando. È quanto hanno dichiarato a Quotidiano Sanità i presidenti, di alcune tra le Regioni più colpite.
 
“La sanità toscana sta rispondendo bene all’emergenza neve – ha detto l’assessore alla sanità, Daniela Scaramuccia – il coordinamento a livello regionale sta funzionando. Se ci saranno ulteriori emergenze il personale rimarrà a dormire per garantire il turno del giorno successivo. Se necessario vengono interrotti gli interventi di chirurgia elettiva , ossia quelli rinviabili. Fin ora non ci sono stati problemi quindi. Comunque rimaniamo costantemente in allerta. Già lo scorso anno siamo stati oggetto di una grande nevicata, questa volta oltre la neve c’è il freddo. Siamo quindi pronti”.
 
“Non ci sono emergenze in questo momento sul fronte sanitario , – ha dichiarato Gian Mario Spacca, presidente della regione Marche – ma ci stiamo preparando per affrontare la nuova emergenza che arriverà nel fine settimana. Stiamo quindi lavorando per garantire ai cittadini l’accesso ai servizi sanitari. Ci stiamo organizzando in maniera integrata con tutte le componenti integrate della protezione civile a livello locale sia con il sistema di coordinamento regionale , ma anche con le forze di polizia , corpo forestale e volontari affinché i punti sensibili siano accessibili.
 
Anche la sanità in una delle regioni più colpite dal maltempo, l’Abruzzo, sta reagendo positivamente,  ha assicurato il presidente Giovanni Chiodi:-“La sanità regionale sta rispondendo bene all’emergenza neve, non abbiamo avuto problemi, abbiamo prestato assistenza in collaborazione con la protezione civile alle persone dializzate, alle donne che dovevano partorire, ai pazienti che dovevano sottoporsi a chemioterapia. Siamo intervenuti in questi casi, e-il sistema ha retto”.
 
In  Basilicata tutto procede per il meglio grazie ad un’operazione di coordinamento , ha sottolineato il presidente Vito De Filippo: “Dializzati e donne incinte hanno ricevuto tutta l’assistenza necessaria. Al momento abbiamo problemi di erogazione del’energia elettrica “.
 
La macchina sanitaria non perde colpi neanche nel Lazio. “Per quanto riguarda la sanità al momento, tutto è funzionante – ha assicurato ieri Renata Polverini, presidente della Regione Lazio – sia per ciò che riguarda l'emergenza, sia per quanto riguarda la normale attività chirurgica legata alle cadute da trauma. E anche per quanto riguarda l’emergenza sangue è tutto sotto controllo”.

09 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...