Marche. Via libera dalla Giunta alla proposta di Piano regionale socio-sanitario 2019-2021

Marche. Via libera dalla Giunta alla proposta di Piano regionale socio-sanitario 2019-2021

Marche. Via libera dalla Giunta alla proposta di Piano regionale socio-sanitario 2019-2021
Il testo passerà ora all’esame della Commissione consiliare. Ceriscioli: “Il Piano tiene insieme l’analisi dei dati strutturali e gli obiettivi, come l’appropriatezza, l’accessibilità ai servizi, le liste d’attesa, le fragilità e le cronicità, e lo fa attraverso una declinazione in schede estremamente efficace e concreta”

Semaforo verde alla proposta di Piano Socio Sanitario 2019-2021. La giunta regionale delle Marche ha approvato questa mattina il testo che passerà ora al vaglio della Commissione consiliare competente. Si apre così anche la fase delle audizioni per illustrare gli obiettivi e avviare confronti approfonditi.
 
La proposta adottata dalla Giunta è già il risultato di una prima fase di concertazione con le parti sociali e le categorie interessate ed ha accolto una serie di esigenze e indicazioni costruttive.
 
Molti gli aspetti innovativi contenuti nella proposta di Piano, come ha sottolineato il presidente della giunta, Luca Ceriscioli che ha ne ha messo in luce filosofia e direttrici: “Abbiamo garantito un livello di partecipazione come non c’era mai stato – ha spiegato – il Piano contiene nella sua formazione, nei criteri ispiratori e di più nella stessa struttura, una partecipazione effettiva che non si limita all’approvazione ma che continuerà nel tempo. Speriamo oltre i tre anni della programmazione. I soggetti, cioè, saranno chiamati nelle varie fasi a verificare che le proposte con cui hanno contribuito alla costruzione del Piano, si realizzino effettivamente”. 
 
Altro aspetto fondamentale è la concretezza: “Il Piano – prosegue Ceriscioli – tiene insieme l’analisi dei dati strutturali e gli obiettivi, come l’appropriatezza, l’accessibilità ai servizi, le liste d’attesa, le fragilità e le cronicità, e lo fa attraverso una declinazione in schede estremamente efficace e concreta. In passato i Piani sanitari sono stati astratti, più un quadro di linee generali e proposta d’ispirazione, oggi andiamo quasi verso una dimensione prossima di indirizzo vero e proprio. Per cui chi legge il Piano comprende davvero molto bene quello che abbiamo intenzione di fare per garantire alla Sanità marchigiana gli strumenti per lavorare al meglio a servizio dei cittadini”.

28 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...