Corte dei Conti: no ad aumento delle risorse per Ssn

Corte dei Conti: no ad aumento delle risorse per Ssn

Corte dei Conti: no ad aumento delle risorse per Ssn
La priorità nella distribuzione delle risorse del Ssn andrà data alla non autosufficienza e all'innovazione. È questa l’analisi fatta dal presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali

L'Italia è il Paese che ha anticipato gli altri Stati europei sul tema dell'invecchiamento della popolazione. “Eventuali nuove risorse tenderanno pertanto a essere assorbite, in prevalenza, dagli interventi per la non autosufficienza”, ha evidenziato Lazzaro. Altro punto saliente, “è quello connesso all'evoluzione delle discipline medico-scientifiche e alle innovazioni, che rendono oggi trattabili una serie di patologie, ma con l'applicazione di processi diagnostico-terapeutici e riabilitativi spesso ad alto costo. Le risorse aggiuntive che si potranno destinare alla sanità dovranno essere quindi prioritariamente destinate a tali criticità”. Il resto della sanità, ha concluso Lazzaro, “per garantire un adeguato livello di prestazioni dovrà farlo recuperando risorse da una gestione più efficiente, erogando cure appropriate e facendolo a costi minori”.

Piani di rientro

Se si esclude la Liguria che presentava “uno squilibrio più contenuto”, è “difficile” ipotizzare che il percorso intrapreso con i Piani di rientro per le Regioni con i conti in rosso “possa concludersi con lo scadere del triennio”, ha sottolineato il presidente della Corte dei Conti. “Negli ultimi due anni – ha precisato – la dinamica della spesa si è ridotta”. Ma gli aggiustamenti sono più lenti del previsto e “le correzioni operate sono al momento limitate”, a partire “dalla riduzione dei costi dell'assistenza diretta, così come per gli oneri per il personale”.

La spesa ospedaliera continua a crescere, “assorbendo i limitati risparmi provenienti dalla gestione”. Tra le Regioni che evidenziano “nuove criticità”, il presidente della Corte di Conti ha citato “il caso ben noto della Calabria”, ma anche “quello della Puglia, che sembra mostrare difficoltà a mantenere la spesa entro gli obiettivi prefissati”. Lazzaro definisce “preoccupante”, infine, “che per la copertura dei disavanzi sanitari delle Regioni con Piani di rientro si sia previsto di utilizzare le risorse del Fas destinate alle aree sottoutilizzate”.

Più poteri ai Pm contabili

I magistrati contabili dovrebbero avere “maggiori poteri” per poter andare non solo a verificare i danni erariali ma per mettere in atto una “azione deterrente al male operare”. È l’auspicio di Mario Ristuccia, procuratore generale della Corte dei Conti. La Corte, ha spiegato il procuratore, non ha la facoltà di svolgere indagini ispettive, e può iniziare la sua attività solo “in presenza di una notizia di danno erariale concreta»”. Ma le 'fonti’, ha sottolineato, “raramente sono le stesse strutture sanitarie” e in genere le denunce arrivano “o da chi crede di avere subito un danno”, oppure “dai sindacati”, oltre che dalle “segnalazioni del giudice penale”. “In realtà – ha spiegato Leoluca Orlando, presidente della commissione – la legge 15 del 2009 dà alla Corte il compito di controllare le gestioni 'nel tempo presente’, non solo quella della verifica delle responsabilità passate. Ma la stessa va messa in condizione di poter effettivamente intervenire anche sul presente, fornendole tutti gli strumenti necessari”, ha concluso Orlando.
 
 
G.R.

05 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...