Rischio cardiovascolare e oncologico. Cnr: Italia fanalino di coda in Europa per l’attività fisica nei giovani

Rischio cardiovascolare e oncologico. Cnr: Italia fanalino di coda in Europa per l’attività fisica nei giovani

Rischio cardiovascolare e oncologico. Cnr: Italia fanalino di coda in Europa per l’attività fisica nei giovani
Secondo i dati dell’EHN (European Heart Network) del 2014, che verranno presentati il 4 marzo in un convegno organizzato dal Servizio prevenzione e protezione del Cnr, solo il 10% dei ragazzi e il 5% delle ragazze italiane praticano almeno un’ora al giorno di attività fisica moderata-intensa, i dati peggiori in Europa. IL PROGRAMMA

"Dieta ricca in grassi saturi, sedentarietà e abitudine al fumo, concorrono ad aumentare lo stress ossidativo (con conseguente iperproduzione di radicali liberi che vanno a interagire e a danneggiare le cellule e il DNA), determinando, a lungo andare, un aumento del rischio cardiovascolare e oncologico". Di questo si parlerà al convegno "Cellule sane per una vita in salute" che si terrà lunedì prossimo 4 marzo alle 9.00 presso la sala G. Marconi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) – Piazzale Aldo Moro, 7 Roma. "L'evento – si legge in una nota del Cnr – è organizzato dal Servizio prevenzione e protezione (Cnr-Spp), in collaborazione con le società scientifiche nazionali (Società italiana per la prevenzione cardiovascolare – Siprec, Società italiana per lo studio dell’aterosclerosi – Sisa, Società italiana di nutraceutica – Sinut) e internazionali (European Heart Network – EHN)".
 
"Secondo i dati dell'EHN del 2014 – prosegue la nota -, solo il 10% dei ragazzi e il 5% delle ragazze italiane praticano almeno un'ora al giorno di attività fisica moderata-intensa, i dati peggiori in Europa. Anche per questo, in Italia, la prevalenza dell'obesità e del sovrappeso in età pediatrica è tra le più alte del Vecchio Continente, sebbene la tendenza dal 2009 sia lievemente in decrescita. La tendenza all'obesità risulta più accentuata negli strati della popolazione a minor reddito e istruzione, evidenziando la necessità di un lavoro di educazione alimentare e sportiva mirata.
 
Svolgere un’attività fisica costante, non fumare e avere abitudini alimentari corrette (prediligere quindi alimenti mediterranei ricchi, ad esempio, in fibre, proteine vegetali, grassi mono e polinsaturi, vitamine e polifenoli ad azione antiossidante) rappresentano una valida protezione da queste malattie. Ma se gli anti-ossidanti assunti con gli alimenti sono fondamentali per la nostra salute, interessante appare la possibilità di aumentarne l’azione all’interno della cellula mediante la produzione, a livello mitocondriale, delle molecole di segnalazione redox. Queste molecole, migliorando la comunicazione intracellulare, sono in grado di modulare le attività ormonali e la risposta immunitaria che, insieme all'azione anti-ossidante, riducono lo stato infiammatorio dell'organismo, proteggendo le cellule e il DNA. Di questo nuova frontiera della medicina parlerà, durante convegno, il fisico atomico Gary Samuelson, docente all'Università dell'Utah (USA), il primo ad aver individuato soluzioni saline a base di H2O e NaCL, in grado di ristabilire e migliorare le azioni benefiche a livello cellulare".
 
Ad aprire i lavori, il Presidente del Cnr Massimo Inguscio e il direttore del Dipartimento di scienze biomediche del Cnr Tullio Pozzan. A seguire gli interventi, tra gli altri, di Roberto Volpe – ricercatore Cnr-Spp e curatore della manifestazione, di Stefania Maggi – dirigente di ricerca Istituto di Neuroscienze del Cnr di Padova. Moderano, Massimo Volpe, presidente SIPREC e Gianluca Sotis – Cnr-Spp.

02 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...