Lotta al fumo. Nel Centro della Asl di Asti trattati 80 persone con il vizio nel 2018

Lotta al fumo. Nel Centro della Asl di Asti trattati 80 persone con il vizio nel 2018

Lotta al fumo. Nel Centro della Asl di Asti trattati 80 persone con il vizio nel 2018
Sono stati 39 uomini e 41 donne ne persone aiutate a smettere di fumare nelle due sedi di Asti e Nizza del Centro Trattamento Tabagismo del Dipartimento Patologie delle Dipendenze della Asl. Nel Centro, attivo ormai da diversi anni, lavorano diverse figure professionali: medici, psicologi, educatori e infermieri, al fine di garantire un trattamento quanto più possibile integrato.

Fumare fa male, si sa, ma chi fuma sa benissimo quanta fatica si faccia a smettere una volta per tutte. La buona notizia è che farsi aiutare aumenta notevolmente la possibilità di riuscire a smettere. A questo scopo nella Asl di Asti è possibile ricevere trattamenti individuali di counselling motivazionale, di supporto psicologico, visita medica, prescrizioni farmacologiche e partecipare al gruppo di sostegno che utilizza la tecnica della Mindfulness.

Nel Centro Trattamento Tabagismo del Dipartimento Patologie delle Dipendenze dell’Asl AT, nelle due sedi di Asti e Nizza (all'Ospedale Cardinal Massaia e in via Baracca 6 ad Asti, in via Carlo Alberto 70 a Nizza Monf.To), nel 2018 sono stati trattati 80 utenti, di cui 39 uomini e 41 donne, con ottimi risultati. Al Centro, attivo ormai da diversi anni, lavorano diverse figure professionali (medici, psicologi, educatori e infermieri), al fine di garantire un trattamento quanto più possibile integrato. I trattamenti possono essere fatti contemporaneamente, questo permette di curare sia la dipendenza fisica dalla nicotina che quella psicologica, oltre a prevenire le tanto temute ricadute (Per informazioni e appuntamenti telefonare ai numeri 3351417222 o 0141482817, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,00 ad Asti, 0141782414-06 dal lunedì al venerdì dalle 8,30-13,15 a Nizza).

“La terapia farmacologica – spiega la Asl in una nota – ha lo scopo di aiutare il fumatore a curare la dipendenza da tabacco, che è una vera e propria malattia. Le linee guida raccomandano il farmaco per tutti i soggetti che fumano più di 10 sigarette al giorno oppure con forte dipendenza. I farmaci aiutano a ridurre i sintomi fisici e psicologici dell'astinenza (mancanza di tabacco) durante il percorso di disassuefazione: la loro assunzione ha una durata di qualche settimana. La combinazione del trattamento farmacologico con altre terapie offerte dall'ambulatorio, aumenta la possibilità di successo”. Tra queste, la Mindfulness; si tratta di una pratica verso il benessere che educa la mente a coltivare la presenza mentale liberandola da condizionamenti, automatismi, pensieri disfunzionali e svincolandola così dalle abituali fonti di stress e sofferenza emotiva. “E' uno specchio della mente. Riflette semplicemente ciò che accade realmente senza interpretare né giudicare: è osservazione non giudicante”.
 
“Numerose ricerche scientifiche – prosegue la Asl – ne dimostrano l'efficacia sia a livello fisiologico che psicologico. La pratica della Mindfulness insegnata a pazienti con problemi di dipendenza si è dimostrata non solo efficace nell'aiutare la persona a smettere di fumare, ma anche nel prevenire le eventuali ricadute e nell'acquisire un maggior controllo nell'impulso a fumare”.

06 Marzo 2019

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