Geriatria. Il reparto dell’Inrca di Fermo si trasferisce al Murri

Geriatria. Il reparto dell’Inrca di Fermo si trasferisce al Murri

Geriatria. Il reparto dell’Inrca di Fermo si trasferisce al Murri
Si tratta di una “integrazione”, spiega la Regione, che avrà durata triennale, in vista della costruzione del nuovo presidio ospedaliero. L’Inrca si trasformerà in una struttura dedicata alle cure post ospedaliere, alla riabilitazione e all’attività ambulatoriale, mentre il Murri avrà sempre più la sua vocazione ospedaliera. All’interno del reparto lasciato libero dalla Geriatria dell’Inrca di Fermo, saranno attivati 20 posti letto di Cure Intermedie.

La Giunta regionale delle Marche ha approvato il trasferimento del reparto di Geriatria per acuti dell’Inrca di Fermo all’Ospedale Murri. Lo comunica l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti. “Una razionalizzazione dei servizi che rafforza l’offerta sanitaria dell’Area vasta 4”, il suo commento.

L’integrazione, spiega la Regione in una nota, “ha una durata triennale, in vista della costruzione del nuovo presidio ospedaliero”. “L’Inrca – ha spiegato Cesetti – si trasformerà in una struttura dedicata alle cure post ospedaliere, alla riabilitazione e all’attività ambulatoriale. Rafforzerà il suo ruolo di presidio territoriale, mentre il Murri avrà sempre più la sua vocazione ospedaliera, con un ampliamento delle competenze, dell’offerta sanitaria e delle possibilità di ricovero a disposizione del Pronto soccorso”.

Nella nota Cesetti evidenzia come l’integrazione “assicura una migliore capacità di presa in carico dei pazienti, con continuità tra attività sanitarie e quelle sociosanitarie, una migliore gestione clinica e un rafforzamento delle opportunità di ricerca proprie dell’Inrca”.

Obiettivo prioritario dell’integrazione è quello di “poter disporre, nell’ambito di alcune attività di interesse comune, di un’organizzazione condivisa e monitorata dal punto di vista gestionale, clinico e di ricerca. Questo aspetto risulta fondamentale, in modo particolare, per l’Inrca che potrà contare su un maggior numero di casi da utilizzare per attività di studio e di ricerca nell’ambito dei settori di interesse, anche grazie alle competenze specialistiche del Murri”.

Altro obiettivo è quello di “mettere in comune risorse umane, materiali e conoscenze per garantire servizi di ‘prossimalità’ ai cittadini fermani con una qualità superiore a risorse pressoché invariate. Questa integrazione permette, in un territorio in cui è sempre più marcata la tendenza della popolazione all’invecchiamento, di offrire ai pazienti anziani una continuità di cure e di assistenza personalizzata, attraverso l’attivazione di percorsi integrati di presa in carico, garantendo ulteriori competenze specialistiche già presenti all’interno del PO di Fermo”.

Il trasferimento consentirà la trasformazione del POR INRCA di Fermo in struttura dedicata completamente alla post-acuzie, alla riabilitazione e alla attività ambulatoriale, dove al paziente verranno garantite cure dopo il superamento della fase acuta e non comporterà diminuzione del numero dei posti letto per acuti già assegnati dalla programmazione regionale.

Contestualmente l’Area Vasta 4 attiverà, all’interno del reparto lasciato libero dalla Geriatria dell’Inrca di Fermo, 20 posti letto di Residenzialità extraospedaliera tipo Cure Intermedie (R2.1) di cui alla DGR 960/2014.

02 Aprile 2019

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