Vaccini. Botta e risposta Lorenzin-Bussetti. Il Ministro: “Permettere a tutti di andare a scuola”. E l’ex Ministro: “Che fai con i bambini immunodepressi?”

Vaccini. Botta e risposta Lorenzin-Bussetti. Il Ministro: “Permettere a tutti di andare a scuola”. E l’ex Ministro: “Che fai con i bambini immunodepressi?”

Vaccini. Botta e risposta Lorenzin-Bussetti. Il Ministro: “Permettere a tutti di andare a scuola”. E l’ex Ministro: “Che fai con i bambini immunodepressi?”
Bagarre tra il Ministro dell’Istruzione e l’ex Ministro della Salute sui vaccini. Bussetti: “Permettere ai tutti i bambini di andare a scuola”. Ma Lorenzin lo incalza: “Che fai con i bambini immunodepressi? che fai con materna e asili nido dove convivono bambini di età diversa?”. E il titolare del Miur contro replica: “Evitando di strumentalizzare il tema per finalità politiche”.

Polemica sui vaccini tra il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e l’ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il tutto nasce da una dichiarazione del titolare del Miur che ha annunciato di “voler permettere a tutti di andare a scuola” spiegando di aver parlato questa mattina con il ministro Grillo con la quele “stiamo valutando tutti gli aspetti relativi a revisionare le norme che regolano l'accesso agli edifici scolastici”.
 
Pronta la replica di Lorenzin che su facebook ha scritto: “Caro Marco Bussetti, vuoi davvero permettere ai tutti i bambini di andare a scuola: 
1) falli vaccinare a scuola 2) Ripristina l’infermeria scolastica  Ma poi: che fai con i bambini immunodepressi?; che fai con materna e asili nido dove convivono bambini di età diversa?; Che fai per contrastare morbillo, rosolia, pertosse etc? Ma siamo sicuri che il Ministro dell’#Università e la #ricerca sia lo stesso della scuola?”.
 
Poi la controreplica di Bussetti sempre su facebook: “Cara Beatrice Lorenzin, dobbiamo tutelare il diritto allo studio dei nostri ragazzi e al contempo salvaguardare il diritto alla salute di tutti, anche degli immunodepressi. Bisogna lavorare per questo. Evitando di strumentalizzare il tema per finalità politiche”.
 
E poi di nuovo l'ex Ministro: "Caro Marco Bussetti, il diritto costituzionalmente garantito alla #salute prevale su quello all’#educazione. I ragazzi hanno il diritto di studiare in un luogo che non metta in pericolo la propria salute a causa dell’irresponsabilità di pochi. La vaccinazione non è una responsabilità individuale, ma sociale. È compito dello #Stato garantire la sicurezza della #scuola e della #Nazione.

L’obbligatorietà non è il fine,ma un mezzo per raggiungere e consolidare l’immunità di gregge.Troppo presto per togliere obbligo, non abbiamo recuperato le corti perse né ancora abbiamo consolidato l’alfabetizzazione scientifica necessaria per poter sperare che gli obbiettivi straordinari raggiunti in poco più di un anno, si ripetano nei prossimi senza l’appuntamento con la scuola, né abbiamo messo in campo una lotta efficace contro le #fakenews che mi dispiace dirlo non sono estranee neanche a membri del #governodelcambiamento. Prendiamo decisioni in base all’evidenza scientifica e non alla ricerca di consenso elettorale". 
 
 

02 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...