Al via indagine “Sei Donna” per promuovere la consapevolezza sulle tematiche dell salute

Al via indagine “Sei Donna” per promuovere la consapevolezza sulle tematiche dell salute

Al via indagine “Sei Donna” per promuovere la consapevolezza sulle tematiche dell salute

Gentile Direttore,


il Ministero della Salute, ha istituito per il giorno 22 aprile “La Giornata Nazionale della Salute della donna”, con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2015 in cui si individuano varie direttrici volte a tutelare la salute di genere, come per esempio l’accesso a efficienti strumenti per la prevenzione dei tumori femminili, la tutela della salute della donna lavoratrice o la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. Tra questi obiettivi compare anche la definizione di strategie di comunicazione finalizzate ad accrescere la consapevolezza delle donne sulle tematiche della salute.
 
È in questo contesto che è nato il progetto di ricerca “SEI Donna”: Salute E Internet per la Donna condotto dalle Scienze ostetrico-ginecologico-neonatali e la sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Brescia. L’obiettivo primario dello studio, oltre alla promozione della eHealth Literacy, è quello di indagare conoscenze, percezioni e modalità di utilizzo del web nell’ambito di varie tematiche inerenti la salute della donna nell’arco della vita.
 
E’ ormai noto quanto il web sia uno strumento molto diffuso per cercare informazioni soprattutto sulla salute. Secondo l’indagine Eurobarometer condotta in vari stati europei, compresa l’Italia, il 55% della popolazione usa internet per cercare informazioni sulla salute e il 77% lo ritiene uno strumento utile per migliorare le proprie conoscenze in tali argomenti. Da sottolineare inoltre il notevole aumento nell’utilizzo del web da parte delle donne che sono passate dal 43% nel 2011 al 74% nel 2016 (Censis,2016).
 
Il progetto prevede pertanto la somministrazione attraverso mail, siti web e social network di un questionario anonimo destinato a donne maggiorenni contenente quesiti volti ad indagare le diverse tipologie di canali web e argomenti ricercati, nonché le caratteristiche socio-demografiche delle partecipanti. La ricerca si configura come un studio osservazione di tipo trasversale. Questo è il link per collegarsi al questionario anonimo.
 
Inoltre, per favorire un’attività di promozione della eHealth literacy nelle donne che partecipano allo studio, è fornito il link al sito del progetto EU Horizon 2020 IC-Health (Improving Digital Health Literacy in Europe), dove sarà possibile accedere, previa registrazione gratuita, a corsi online (MOOCs Massive Open Online Courses) in italiano su varie tematiche di salute.
 
Il progetto coinvolge altre università italiane e gode del patrocinio della Società italiana di Scienze Ostetrico-Ginecologiche-Neonatali (SYRIO) e dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA).
 
Prof.ssa Miriam Guana


Scienze Ostetrico-Ginecologico-Neonatali – Dipartimentali di Scienze Cliniche e Sperimentali


 


Prof. Umberto Gelatti 


Dr.ssa Loredana Covolo


Dipartimento di Specialità medico-chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica – Sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Brescia 

23 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà
Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà

La Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XII/6587 del 27 luglio 2026, ha approvato l'Accordo Integrativo Regionale (AIR) correlato all'Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con...

Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto
Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto

Gentile Direttore,l’acquisto dei dispositivi medici, in costante crescita nella pratica clinica, richiede una transizione strategica verso modelli di value-based procurement, in linea con quanto già avviene per il settore farmaceutico....

Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza
Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza

Gentile Direttore,con riferimento alla nota diffusa dalla Fondazione ENPAM e pubblicata da Quotidiano Sanità il 27 luglio 2026, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. Desidero anzitutto precisare un principio fondamentale del...

Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale
Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale

Gentile Direttore,ogni volta che si parla di autonomia differenziata in sanità scoppia il caos politico, che rischia di confondere le idee. Giova dir subito che l’autonomia differenziata, con la revisione...