Giornata mondiale donatori sangue. La campagna della Regione per ‘celebrare’ i tanti cittadini solidali

Giornata mondiale donatori sangue. La campagna della Regione per ‘celebrare’ i tanti cittadini solidali

Giornata mondiale donatori sangue. La campagna della Regione per ‘celebrare’ i tanti cittadini solidali
In regione lo scorso anno è aumentato il numero totale di donatori: 139.250, contro i 137.039 del 2017, con un'età media di 40-42 anni. 197.194 le unità di sangue trasfuse. Buono anche l'andamento del primo quadrimestre del 2019, che ha visto un aumento delle unità raccolte in aferesi. L'assessore Sergio Venturi: "Un grazie a tutti coloro che compiono questo grande gesto di civiltà. Importante ricordarsi di donare prima di andare in vacanza"

Sono poco meno di 140mila, con un’età media tra i 40 e i 42 anni, e hanno consentito di raccogliere, lo scorso anno, più di 213mila unità di sangue. Ecco i numeri dei donatori di sangue dell’Emilia-Romagna: a loro, e ai cittadini di qualunque parte del mondo che compiono questo importante gesto di altruismo, è dedicato il 14 giugno, la Giornata mondiale dei donatori di sangue.
 
Per l’occasione, all’interno della campagna di comunicazione 2019 di Regione Emilia-Romagna, Avis e Fidas, sono stati creati appositi sticker (adesivi) per i social media: c’è l’immagine di un donatore (uno dei nove che, partecipando a un vero e proprio set fotografico, sono diventati testimonial della campagna), con la data e la ricorrenza della Giornata, l’hashtag #IotiRaccontoChe e la scritta “Tanti auguri a noi!”.
 
Sempre in occasione della giornata di domani, sarà affisso negli ospedali della regione il manifesto “Prima dono, poi parto”: un invito, fatto anche in questo caso attraverso i volti dei nove donatori, ad effettuare la donazione prima di partire per le vacanze, perché “c’è sempre bisogno di sangue, anche in estate”.
 
“Colgo l’occasione della Giornata mondiale per ringraziare tutti coloro che, a titolo volontario e gratuito, compiono questo grande gesto di civiltà e altruismo, che è la donazione di sangue- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. Grazie a loro, al supporto delle associazioni attive da sempre in questo settore e a un sistema regionale sangue solido e innovativo, in Emilia-Romagna non solo siamo in grado di mantenere l’autosufficienza, ma anche di continuare a donare sangue ad altre regioni che, soprattutto in caso di emergenze, devono essere aiutate. Sia chiaro- conclude Venturi-: non possiamo abbassare la guardia, ed è per questo che confermiamo il nostro impegno anche nella comunicazione, per sensibilizzare sempre più i cittadini, soprattutto i giovani, verso un gesto così importante per l’intera collettività”.
 
Crescono donatori e unità di sangue donato 
Nel 2018 è aumentato il numero totale di donatori in Emilia-Romagna: 139.250 contro i 137.039 del 2017, con un’età media di 40-42 anni. 197.194 le unità di sangue trasfuse, a fronte di 213.890 unità raccolte; la diminuzione dell’utilizzo del sangue trasfuso (-2% rispetto alle unità del 2017, che erano state 201.552) si spiega con un impiego sempre più appropriato di questa risorsa in base alle necessità e alle condizioni del paziente, di tecniche operatorie all’avanguardia e dell’introduzione di strategie di contenimento della terapia trasfusionale.
Buono anche l’andamento del primo quadrimestre 2019, in cui si è registrato un aumento delle unità raccolte in aferesi: 20.838, contro le 19.357 nello stesso periodo del 2018.  Complessivamente stabile il totale delle donazioni, sangue intero più aferesi: 91.293 nel primo trimestre 2019, contro le 90.879 dello stesso periodo 2018.

13 Giugno 2019

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