Chiude il reparto di Psichiatria a Matera, insorgono Fials Matera e Fials Adams

Chiude il reparto di Psichiatria a Matera, insorgono Fials Matera e Fials Adams

Chiude il reparto di Psichiatria a Matera, insorgono Fials Matera e Fials Adams
Il reparto chiuderà il prossimo 1 luglio. Matera, ricordano i sindacati, è sede del Dea di Primo livello con una mole importante di ricoveri e consulenze, inoltre non viene menzionato il ricollocamento del personale sanitario (infermieri e Oss). Per questo preannunciano lo stato di agitazione

Chiuderà i battenti il prossimo 1 luglio il reparto di Psichiatria dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Una scelta che trasferisce di fatto tutte le attività presso l’ospedale di Policoro.
A comunicarlo in nota inviata per conoscenza anche all’Assessore regionale alla Sanità, Rocco Leone, la Direzione Strategica Asm. Una decisione rispedita al mittente da Fials Matera e Fials Adams che si oppongono, preannunciano lo stato di agitazione e chiedono un intervento urgente delle Istituzioni.
 
“È la storia di una morte annunciata, perché il Direttore della Psichiatria, Domenico Guarini nei mesi scorsi aveva suggerito questa soluzione in un incontro con i lavoratori, che ovviamente si erano fortemente opposti – hanno dichiarato il Segretario Generale Fials Matera Gianni Sciannarella e il Segretario Fials Adms Angelo Fracchiolla – piùvolte abbiamo suggerito alla Asm di portare a compimento il progetto che prevede la realizzazione del nuovo reparto al piano -2 creando una situazione più vivibile sia per i lavoratori che per i pazienti, rispettando il progetto che prevede una zona dedicata all’esterno per poter svolgere attività ricreative. Ma la Asm opta per la soluzione più semplice, la chiusura. Anche se nella nota si legge che questo provvedimento dovrebbe essere temporaneo noi non ci fidiamo perché spesso abbiamo visto soluzioni provvisorie diventare definitive. Tutto ciò viene fatto senza che la Asm abbia inviato una minima comunicazione alle organizzazioni sindacali”.
Ancora una volta, ricordano i sindacalisti, siamo di fronte ad un provvedimento unilaterale, deciso a scapito della utenza. “Ricordiamo che Matera è sede del Dea di Primo livello con una mole importante di ricoveri e consulenze proprio per la Psichiatria – proseguono – nella nota non viene menzionato il ricollocamento del personale sanitario (infermieri e Oss), che in questa vicenda è ovviamente spettatore incolpevole. Con questo atto verranno esasperati i conflitti già a livello di guardia visto che i lavoratori stanno subendo la decurtazione dello stipendio per effetto del blocco previsto dalla Vertenza Progressioni Orizzontali che ancora incombe. Di fatto oggi si vuole portare a compimento la legge di riforma del Sistema Sanitario Regionale approvata il 2 febbraio scorso dalla precedente Giunta regionale che prevede lo smantellamento della Sanità Materana a favore dell’ospedale San Carlo di Potenza. Matera città capitale della cultura 2019 si vede ancora una volta scippare un reparto con una storia importante sul territorio. Unica motivazione fornita dalla Asm per giustificare la chiusura della Psichiatria a Matera è la carenza di medici a Policoro, quindi gli psichiatri di Matera andrebbero a sopperire le carenze di organico a Policoro. Con questa logica si dovrebbero chiudere diverse Unità Operative oppure si potrebbe trasformare l’ospedale Madonna delle Grazie in un Poliambulatorio”.

19 Giugno 2019

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