Ospedale di Lanusei, riapre Ortopedia. Nieddu: “Merito del gioco di squadra”

Ospedale di Lanusei, riapre Ortopedia. Nieddu: “Merito del gioco di squadra”

Ospedale di Lanusei, riapre Ortopedia. Nieddu: “Merito del gioco di squadra”
L’assessore ringrazia gli interlocutori dell’assessorato e spiega: “Non è stato un percorso facile da un lato per la carenza di medici specializzati, dall’altro perché non sempre tutti hanno remato nella stessa direzione. L’importante ora sarà mantenere alta la guardia e iniziare a lavorare sulla riforma sanitaria, con risposte strutturali tali da poter scongiurare una sanità a singhiozzo”.

Dopo circa un mese di trattative, è tornato attivo il reparto di Ortopedia dell’ospedale di Lanusei. Ad annunciare la riapertura del servizio dalla giornata di ieri è una nota dell’assessore alla Salute, Mario Nieddu. “Da quando si è aperta l’emergenza che ha portato alla chiusura del reparto – afferma Nieddu nella nota -, non abbiamo mai smesso di lavorare alla ricerca di una soluzione, per garantire un servizio sanitario importante per un presidio strategico come quello di Lanusei, in un territorio complesso come l’Ogliastra. Un risultato che premia il lavoro di squadra coordinato da questo assessorato. Un obiettivo raggiunto, soprattutto, grazie all’intervento dei direttori delle cliniche ortopediche universitarie di Sassari e Cagliari, prof. Carlo Doria e prof. Antonio Capone e del dott. Luciano Cara, responsabile della struttura complessa di Ortopedia e Microchirurgia ricostruttiva dell’ospedale Marino di Cagliari, a cui bisogna rendere onore al merito”.

“Non è stato un percorso facile – aggiunge l’assessore – da un lato per la carenza di medici specializzati, dall’altro perché non sempre tutti hanno remato nella stessa direzione. L’importante ora sarà mantenere alta la guardia e iniziare a lavorare sulla riforma sanitaria, che contiamo possa portare quelle risposte strutturali, tali da poter scongiurare una sanità a singhiozzo, così come la stiamo vivendo oggi in Sardegna”.

10 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...