Farmacie. Ad Oristano la due giorni sui cambiamenti della professione e del servizio farmaceutico

Farmacie. Ad Oristano la due giorni sui cambiamenti della professione e del servizio farmaceutico

Farmacie. Ad Oristano la due giorni sui cambiamenti della professione e del servizio farmaceutico
La manifestazione è stata organizzata dagli Ordini dei Farmacisti della Sardegna lo scorso fine settimana ad Arborea (Oristano). Sabato 21 si è tenuto un incontro tra il Comitato Centrale della Fofi e i consigli degli Ordini provinciali di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari, nel corso del quale sono stati richiesti chiarimenti sui temi più diversi e proposte le criticità del proprio territorio. Domenica 23 c'è stato poi un confronto sulla farmacia dei servizi.

Un approccio glocal (globale e locale) nel quale i grandi cambiamenti che interessano la professione e il servizio farmaceutico nel suo complesso sono calati nelle realtà e peculiarità del territorio. È quello che ha caratterizzato la manifestazione organizzata dagli Ordini dei Farmacisti della Sardegna lo scorso fine settimana ad Arborea (Oristano), che ha suscitato una forte partecipazione anche in termini di attenzione e gradimento.
 
Come detto in apertura del lavori dal padrone di casa, Gianfranco Picciau, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Oristano, “va ringraziata la Federazione per la sua costante attenzione ai territori che rinsalda la già forte collaborazione tra gli Ordini della Sardegna e la Fofi“. La manifestazione si è articolata su due giornate. Sabato 21 si è tenuto un incontro tra il Comitato Centrale della Fofi e i consigli degli Ordini provinciali di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari, quasi un “question time” in cui i consiglieri hanno potuto ottenere chiarimenti sui temi più diversi e proporre le criticità del proprio territorio: dall’assetto dell’Ecm, alle tensioni sul piano occupazionale, ma anche aspetti più direttamente legati alla vita degli Ordini, quali le novità introdotte dalla Riforma Lorenzin in tema, per esempio, di procedimento disciplinare, ma anche il carico sempre maggiore di responsabilità che competono agli Ordini e la necessità di fare fronte a sempre maggiori oneri amministrativi.
 
Alcuni di questi argomenti sono poi stati ripresi nella tavola rotonda pubblica di domenica 23, alla quale hanno partecipato il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, il Vicepresidente Luigi D’Ambrosio Lettieri, il Tesoriere, Mario Giaccone, il presidente di Federfarma, Marco Cossolo e la responsabile del Servizio qualità dei servizi e governo clinico della Regione Sardegna, Donatella Garau delegata a partecipare dall’Assessore alla Sanità Mario Nieddu, trattenuto da impegni istituzionali.
 
Il confronto si è aperto con le conclusioni del Tavolo sulla farmacia dei servizi organizzato al Ministero della Salute che ha dettato le linee dell’erogazione dei servizi da parte del farmacista della farmacia di comunità. Due gli aspetti emersi con forza: il lavoro del Tavolo è stato caratterizzato dal confronto con gli altri professionisti con cui il farmacista dovrà collaborare nella presa in carico del paziente e con i rappresentanti dei cittadini, ha sottolineato Mandelli; inoltre, come illustrato dal senatore D’Ambrosio Lettieri, si sono disegnati per il farmacista un ruolo e compiti non fungibili da altre figure, in particolare sul piano dei servizi cognitivi.
 
I nuovi servizi, però, dovranno essere misurabili negli effetti in termini di salute, ma anche nella costo-efficacia e questo, ha detto Marco Cossolo, vale anche per quanto riguarda il rinnovo della Convenzione: non è realistico pensare di abolire per legge la distribuzione ausiliaria, ma i farmacisti possono dimostrare che la distribuzione per conto è una scelta più razionale e meno costosa. Si possono effettivamente tradurre sul piano locale questi criteri? La risposta è positiva, come dimostrato da Mario Giaccone, che ha illustrato l’esperienza della Regione Piemonte, nella quale è già stato siglato un accordo che prevede la remunerazione in base ai risultati di prestazioni quali il supporto all’aderenza terapeutica e l’attività di promozione della vaccinazione antinfluenzale.
 
Parole incoraggianti sono venute anche da Donatella Garau: la Regione è alla vigilia di un riassetto della sanità regionale in cui la farmacia di comunità è chiamata a un ruolo importante sul territorio, anche attraverso la riforma della Legge 12/1984 sul servizio farmaceutico, al cui proposito, però, ha ricordato come si debba fare ordine anche nella normativa nazionale, resa complessa da molti successivi interventi legislativi. Molti altri aspetti sono stati toccati: la necessità di standardizzare e certificare le prestazioni della farmacia dei servizi (Mandelli), e di far compiere un salto culturale alla professione anche attraverso la revisione dell’esame di Stato (D’Ambrosio Lettieri); l’effetto decisivo dell’unità delle componenti professionali nell’affrontare l’innovazione (Cossolo, Giaccone).

La mattinata ha vissuto anche momenti differenti. Al presidente della Fofi Andrea Mandelli è stata consegnata, in un clima di grande emozione e partecipazione, una riproduzione della maschera della figura centrale della “sartiglia”, su Componidori, come simbolo della guida illuminata nella quale i farmacisti sardi si riconoscono. Molto sentita anche la consegna del Caduceo d’Oro alla professoressa Anna Maria Fadda, farmacista e direttore del dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari, in riconoscimento della sua attività scientifica e della sua opera trentennale di formazione delle nuove leve professionali.
 
Infine, i quattro presidenti degli Ordini sardi, Paolo Diana (Cagliari), Roberto Cadeddu (Sassari), Cesare Garau (Nuoro), e Gianfranco Picciau, hanno premiato i loro iscritti che hanno compiuto i 50 e 60 anni di attività professionale, e solennizzato, con la cerimonia del giuramento, l’ingresso nella professione dei nuovi iscritti. E così non solo si sono saldate tematiche nazionali e locali, ma anche il presente e il futuro della professione: difficile chiedere di più.

24 Settembre 2019

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