Medicina penitenziaria. Smi: “Tutelati i medici ex SIAS ma scarsi i risultati sulla parte economica”

Medicina penitenziaria. Smi: “Tutelati i medici ex SIAS ma scarsi i risultati sulla parte economica”

Medicina penitenziaria. Smi: “Tutelati i medici ex SIAS ma scarsi i risultati sulla parte economica”
Il sindacato all’indomani dell’incontro con la Sisac sulla nuova convenzione fa il punto sui medici delle carceri. “Siamo riusciti, nell’ultima discussione svolta alla SISAC di Roma a far inserire nella bozza di Acn le tutele, a determinate condizioni, del posto di lavoro per i medici già titolari di incarico convenzionale presso gli istituti penitenziari. Ma Sisac non ha voluto sentire ragioni sugli aumenti”.

“Siamo riusciti, nell’ultima discussione svolta alla SISAC di Roma a far inserire nella bozza di Accordo Collettivo Nazionale di medicina generale le tutele, a determinate condizioni, del posto di lavoro per i medici già titolari di incarico convenzionale presso gli istituti penitenziari (ex SIAS)” così Catalano Nazareno, Responsabile Nazionale del Sindacato Medici Italiani per la Medicina Penitenziaria, commenta l’ultima riunione svolta sull’ACN di medicina generale e in particolare per quello che riguarda il proprio settore sindacale.
 
“La SISAC, invece, non ha voluto sentire ragione a riguardo di un miglioramento del trattamento economico ed ha negato qualsiasi aumento salariale ai medici impegnati nella cura e all’assistenza della popolazione detenuta nelle carceri italiane. La SISAC è stata inamovibile sulla quota oraria di 22,46 euro. Nella trattativa, per quanto riguarda la parte normativa, siamo riusciti ad ottenere ciò che chiedevamo e ossia il rispetto delle norme della legge 740 /70 (ordinamento delle categorie di personale sanitario addetto agli istituti di prevenzione)”, continua Catalano.
 
“Per i vecchi contratti con le amministrazioni penitenziarie si è stabilito che proseguono fino ad esaurimento con compatibilità con le altre convenzioni. Abbiamo ottenuto che venisse inserito nelle norme finali dell’ACN l'impegno ad applicare i contratti in vigore più favorevoli economicamente. Si demanda ad accordi regionali integrativi ulteriore risorse economiche per i contratti e per il lavoro dei medici penitenziari. Continua il nostro impegno per la tutela dei medici che operano nei penitenziari per assicurare il diritto alla salute alla popolazione detenuta”, conclude Catalano.

04 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...