Intramoenia. Gustavino (Udc): “Balduzzi non ci ha ancora dato un testo. Ma l’aspettiamo a giorni”

Intramoenia. Gustavino (Udc): “Balduzzi non ci ha ancora dato un testo. Ma l’aspettiamo a giorni”

Intramoenia. Gustavino (Udc): “Balduzzi non ci ha ancora dato un testo. Ma l’aspettiamo a giorni”
Confermate però le indiscrezioni di ieri sulle possibili modifiche all'allargata. “Dal Governo non vogliamo proroghe, ma proposte che mirino a risolvere le criticità”. Il responsabile sanità dell’Udc, intervistato da QS, sottolinea che il ministro non ha ancora consegnato alcuna bozza ai parlamentari.

"Il ministro sta lavorando a una proposta che ci aspettiamo venga presentata prima di Pasqua e che dovrà rispondere anzitutto all’obiettivo di superare il problema del 30 giugno, termine ultimo per l’esercizio dell’intramoenia allargata”. A spiegare al nostro giornale lo stato dell’arte del confronto tra il ministro della Salute, Renato Balduzzi, i presidenti delle commissioni parlamentari e i capigruppo in commissione della maggioranza sul nuovo provvedimento che dovrebbe rivoluzionare il sistema dell’intramoenia allargata è il senatore Claudio Gustavino, responsabile nazionale sanità dell’Udc. Che conferma le indiscrezioni di ieri sulle proposte di modifica delle norme sull’intramoenia, ma sottolinea che per il momento si è trattato di un confronto verbale: “Non sono a conoscenza di alcuna bozza e Balduzzi non ha ancora consegnato alcun documento ai parlamentari coinvolti nel tavolo confronto”, afferma il senatore dell’Udc. Secondo il quale, comunque, è questione di giorni.

“I tempi sono stretti – ha affermato Gustavino – e se non si troverà una soluzione entro il 30 giugno, molte strutture in ogni parte di Italia si troveranno in difficoltà. Si deve prendere atto dell’impossibilità di applicare la legge così come stabilita dal Milleproroghe. E al di là di qualsiasi opinione si possa avere sull’intramoenia allargata, si deve intervenire. È quello che il Governo sta diligentemente facendo”.

Sulle ipotesi di modifica della legge 120/2007, Gustavino non si sbilancia. “Sono abituato a ragionare sugli atti ufficiali”, risponde. Ma quello che si aspetta, “ovviamente, è più di una proroga. Ci aspettiamo un ragionamento sull’intramoenia che abbia come traguardo il superamento delle criticità attraverso soluzioni ragionate e condivise”. Su questo Gustavino si è detto ottimista. “Mi sembra che il Governo abbia seriamente capito che la legge così come è non è applicabile”. Dal senatore anche l’auspicio che il confronto con il ministro possa essere tanto proficuo da portare a scegliere la strada del disegno di legge piuttosto che quella del decreto legge per modificare la 120/2007. “Credo che il ministro stia lavorando ad adeguare lo strumento alle sensibilità. È evidente che se si tratterà di un disegno di legge, sarà esigenza del ministro trovare un punto di equilibrio tra le diverse forze politiche”.

 

29 Marzo 2012

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