Artrite psoriasica. Ixekizumab ora a disposizione di reumatologie e dermatologi

Artrite psoriasica. Ixekizumab ora a disposizione di reumatologie e dermatologi

Artrite psoriasica. Ixekizumab ora a disposizione di reumatologie e dermatologi
Nuova indicazione per ixekizumab: oltre alla psoriasi il farmaco è stato approvato anche per l’artrite psoriasica e ha ottenuto la rimborsabilità dal Servizio Sanitario Nazionale

Una nuova arma terapeutica contro l’artrite psoriasica si va ad aggiungere a quelle già attualmente in commercio; è ixekizumab, anticorpo monoclonale IgG4 che si lega in modo selettivo alla citochina interleuchina-17A e ne inibisce l’interazione con il recettore dell’IL-17. Si ampliano così le possibilità a disposizione di reumatologi e dermatologi e aumentano le speranze di tutti quei pazienti che non hanno una risposta adeguata ai farmaci già disponibili. Ixekizumab, già approvato per il trattamento della psoriasi, si è dimostrato essere efficace sui sintomi articolari e cutanei, ‘attivi’ nell’artrite psoriasica che colpisce circa il 30% di chi già soffre di psoriasi.

L’artrite psoriasica è una forma di artrite infiammatoria cronica e progressiva che causa gonfiore, rigidità e dolore in corrispondenza delle articolazioni, compromettendo la funzionalità fisica. La patologia si sviluppa quando il sistema immunitario iperattivo invia segnali errati che causano infiammazione, con conseguente gonfiore e dolore a livello delle articolazioni e dei tendini. Se non trattata, questa patologia può danneggiare le articolazioni in modo permanente.
 
“La conferma in Italia della doppia indicazione per ixekizumab rappresenta certamente una buona notizia per le oltre 300 mila persone che soffrono di artrite psoriasica”, dice Valeria Corazza, Presidente di Apiafco Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza. “Sapere che c’è un farmaco in più, cambia la vita di questi pazienti che spesso soffrono sia di psoriasi che di artrite psoriasica. La consapevolezza di poter scegliere il farmaco migliore e di poter aver un’altra opzione terapeutica qualora la precedente non dia i risultati sperati, fa sì che il paziente riesca ad affrontare la vita in modo totalmente diverso”, conclude Corazza.
 
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della rimborsabilità di ixekizumab anche per l’artrite psoriasica, è arrivata a pochi mesi di distanza dalla diffusione dei risultati dello studio di fase 3b/4, multicentrico, randomizzato, aperto, a gruppo parallelo, SPIRIT-H2H, che ha dimostrato una maggiore efficacia di ixekizumab rispetto ad adalimumab nel miglioramento dei segni e dei sintomi articolari e cutanei in pazienti affetti da artrite psoriasica, dopo 24 settimane di trattamento.

“Ixekizumab è un anticorpo monoclonale che va ad inibire selettivamente l’interleuchina-17 A che ha un’attività pro infiammatoria implicata nella potogenesi sia della psoriasi che dell’artrite psoriasica”, spiega Fabrizio Cantini, Direttore II U.O.C di Reumatologia e Direttore f.f. della U.O. Medicina II Ospedale di Prato. Il farmaco blocca quindi “una citochina importante anche per l’infiammazione delle articolazioni, che può provocare tendiniti molto fastidiose e dattiliti, che sono delle infiammazioni che gonfiano improvvisamente un dito della mano o del piede”, aggiunge Antonio Costanzo, Responsabile Dermatologia Humanitas.

“Il reumatologo di trova di fronte alla necessità di avere il farmaco ideale che agisca efficacemente sulle articolazioni, sulla dattilite, sull’entesite, sulla cute e che si caratterizzi per una sicurezza di impiego accettabile per non dire ottima – prosegue Cantini – Gli studi dimostrano che ixekizumab ha un’attività non inferiore a quella di adalimumab sulle articolazioni e ha dimostrato un’attività significativamente superiore sulla cute, tant’è vero che una rilevante percentuale di pazienti con psoriasi ha raggiunto PASI 100. Il farmaco poi, nel 70% dei pazienti riesce a risolvere i problemi entesitici e nella metà dei pazienti risolve la dattilite. Per cui ecco che abbiamo in mano un’arma potente e sicura e ben tollerata dal paziente”, conclude Cantini.
 
Stesso discorso vale per il dermatologo che si trova a dover gestire un paziente con psoriasi e con artrite psoriasica. “La psoriasi è una malattia complessa che presenta nella quasi totalità dei casi delle placche sulla pelle dei pazienti. In circa il 25-30% di questi però, può manifestarsi anche come infiammazione delle articolazioni”, specifica Costanzo. “Per questo quindi è importante che finalmente ixekizumab sia a disposizione di noi dermatologi e dei reumatologi anche per l’artrite psoriasica”, conclude Costanzo.

08 Novembre 2019

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