Inail. Snami: “Su certificati di infortunio e malattia professionale un brutto pasticcio”

Inail. Snami: “Su certificati di infortunio e malattia professionale un brutto pasticcio”

Inail. Snami: “Su certificati di infortunio e malattia professionale un brutto pasticcio”
Il sindacato denuncia come la Manovra “rende di fatto gratuiti per i pazienti e la cui retribuzione è a carico dell’istituto in favore dei Medici di Medicina generale, da distribuire in quota capitaria”, ma le risorse sono “modeste e mal distribuite tra territorio ed ospedale”.

Lo Snami interviene sui certificati di infortunio e malattia professionale Inail che la finanziaria rende di fatto gratuiti per i pazienti e la cui retribuzione è a carico dell’istituto in favore dei Medici di Medicina generale, da distribuire in quota capitaria.
 
“Le somme messe a disposizione – dice Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – sono           modeste e mal distribuite tra territorio ed ospedale. Perché insufficienti proponiamo non siano liquidate a pioggia perché risulterebbe un incremento economico ridicolo per il singolo, ma vadano a premiare proporzionalmente chi redige i certificati. Chiediamo anche di rivedere la percentuale destinata al nostro comparto perché assolutamente sottodimensionata. Inoltre il computo dei certificati non dovrebbe essere fatto solo su quelli inviati per via telematica ma anche, per il malfunzionamento del sistema o problematiche varie, quelli inviati per pec o cartaceo ma comunque recepiti dall’ente”.
 
“Il solito brutto pasticcio tutto Italiano – conclude il leader del sindacato autonomo – in cui aumentano e si impongono ulteriori compiti quotidiani “ben” retribuiti con “lenticchie, bottoni o coriandoli”!”.

18 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...