Emilia Romagna. Sarà la nuova Giunta a nominare i nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie

Emilia Romagna. Sarà la nuova Giunta a nominare i nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie

Emilia Romagna. Sarà la nuova Giunta a nominare i nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie
Designati commissari straordinari per garantire il funzionamento delle strutture sanitarie nella fase di passaggio alla nuova legislatura, senza ipotecare decisioni a più lunga scadenza, che farà la prossima Amministrazione regionale. Interessate le Ausl di Bologna, Ferrara, Parma, Piacenza e della Romagna; le Aziende Ospedaliero-Universitarie di Parma, Modena e Ferrara e l'Irccs "Istituto Ortopedico Rizzoli" di Bologna.

Sarà la Giunta regionale che si insedierà dopo le elezioni del 26 gennaio a scegliere i professionisti che dovranno guidare, nel ruolo di Direttori generali, le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Per garantire la continuità amministrativa, gestionale e organizzativa delle Aziende sanitarie – il cui ruolo è fondamentale per la tutela della salute, dei servizi assistenziali e delle prestazioni socio-sanitarie – nella fase di transizione verso la nuova legislatura, la Giuntaha deciso di designare commissari straordinari gli attuali direttori generali, i cui contratti sono in scadenza e che rimarranno in carica per tre mesi dalla data di insediamento della nuova Giunta regionale. Quest’ultima sceglierà poi chi dovrà insediarsi al vertice delle Aziende.

Interessate al provvedimento sono le Aziende Usl di Bologna, Ferrara, Parma, Piacenza e della Romagna; le Aziende Ospedaliero-universitarie di Parma, Modena e Ferrara e l’Irccs “Istituto Ortopedico Rizzoli” di Bologna. I commissari straordinari – a cui è affidata la rappresentanza legale e i poteri di gestione delle Aziende sanitarie regionali – designati su proposta dell’assessore alle Politiche per la salute, saranno nominati con decreto del presidente della Giunta e il loro incarico si risolverà anticipatamente in concomitanza alla nomina dei direttori generali da parte del presidente della nuova Giunta regionale, che potrà quindi procedere con la scelta dei manager anche prima della scadenza degli incarichi commissariali.

In particolare, il periodo di commissariamento è ritenuto necessario per l’adozione del bilancio d’esercizio 2019 da parte delle Aziende sanitarie, previsto entro il termine del 30 aprile 2020.

Il perché della scelta
Le scadenze degli incarichi degli attuali direttori sono prossime, con periodi variabili dal 29 novembre 2019 al 3 marzo 2020. Per legge, la nomina del direttore generale deve essere effettuata nel termine perentorio di sessanta giorni dalla data di vacanza dell’ufficio; scaduto tale termine è previsto, in caso di inerzia regionale, il potere sostitutivo statale (articolo 2, comma 2-octies). La designazione dei commissari è quindi necessaria per consentire la transizione alle nuove nomine, nel rispetto della legge vigente.

La scelta di individuare come commissari straordinari i direttori generali attualmente in carica è stata presa perché, a parere della Giunta regionale, si tratta di professionisti con competenze idonee a ricoprire l’incarico e in grado di garantire nel modo più adeguato le esigenze di continuità gestionale. In particolare, per l’Azienda Usl di Bologna è stato designato come commissario straordinario il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-universitaria di Bologna in carica; anche in questo caso la scelta è stata quella di lasciare alla prossima Giunta regionale la possibilità di nominare il nuovo direttore generale.

Inoltre, è stato rinnovato fino al 30 giugno 2020 l’incarico di direttore generale Cura della Persona, Salute e Welfare in scadenza il 29 febbraio, allineando in tal modo la scadenza dell’incarico a quella degli altri direttori generali della Regione. Viene così garantita dalla Giunta di viale Aldo Moro la continuità gestionale nella fase di transizione tra le due legislature, lasciando alla nuova Amministrazione le valutazioni in merito al modello organizzativo regionale e alla copertura dei posti di direttore generale. 

21 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”
ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”

“Ieri, 3 febbraio 2026 abbiamo ricevuto, da parte della Segreteria della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, una comunicazione contenente disposizione di un ordine del...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...