Manovra. Ecco l’emendamento del Governo presentato in Commissione Bilancio per i ricercatori precari di Irccs e Izs

Manovra. Ecco l’emendamento del Governo presentato in Commissione Bilancio per i ricercatori precari di Irccs e Izs

Manovra. Ecco l’emendamento del Governo presentato in Commissione Bilancio per i ricercatori precari di Irccs e Izs
Il testo, anticipato ieri su Facebook dal ministro Speranza, interviene su quanto già previsto dalla legge di Bilancio 2018. Il Ministero della Salute, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, dovrà individuare i criteri ai quali gli istituti dovranno attenersi per l'attribuzione delle fasce economiche al personale assunto in fase di prima applicazione della norma, dando così copertura normativa all'articolo 12 del contratto per la ricerca nel comparto sanità. IL TESTO

Depositato in Commissione Bilancio al Senato l'emendamento del Governo che interviene in favore dei ricercatori precari degli Irccs e Izs. Il testo nterviene su quanto già previsto dalla legge di Bilancio 2018. Il Governo nell'emendamento dispone che il Ministero della Salute, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, dovrà individuare i criteri ai quali gli istituti dovranno attenersi per l'attribuzione delle fasce economiche al personale assunto in fase di prima applicazione della norma.
 
Ricordiamo che la norma, inserita nella manovra 2018, prevedeva che, in sede di prima applicazione, il personale in servizio presso gli Istituti di ricerca alla data del 31 dicembre 2017, con rapporti di lavoro flessibile instaurati a seguito di procedura selettiva pubblica, che avesse maturato un'anzianittà di servizio di almeno 3 anni negli ultimi 5, avrebbe potuto essere assunto con contratto di lavoro a tempo determinato.
 
Con l'emendamento, come spiegato nella relazione tecnica, si intende quindi dare solo copertura normativa all'articolo 12 del contratto per la ricerca nel comparto sanità firmato lo scorso 11 luglio. Questo al fine di individuare i criteri da utilizzare per l'attribuzione delle fasce retributive al personale assunto in prima fase di applicazione. 
 
L'emendamento era stato annunciato ieri dallo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla sua pagina Facebook. "Un emendamento che consentirà di avviare il processo di stabilizzazione di oltre 1600 ricercatori degli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) e degli izs (Istituti zooprofilittaci sperimentali) del nostro Paese. È una scelta importante che va nella direzione giusta", aveva scritto il ministro.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

02 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...