Dat. L’importanza di comunicare da parte degli Ordini dei Medici

Dat. L’importanza di comunicare da parte degli Ordini dei Medici

Dat. L’importanza di comunicare da parte degli Ordini dei Medici

Gentile Direttore,
il tema delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento è sempre attuale, sia per le recenti iniziative ministeriali che rendono operativa l'istituzione del registro nazionale delle DAT, sia per le varie iniziative che vengono svolte a vari livelli per una più adeguata informazione dei cittadini e per una formazione degli operatori.
 
Su Quotidiano Sanità del 23 dicembre 2019 abbiamo letto della lodevole iniziativa dell'OMCeO di Torino sulle DAT: proposta di modulo e informazioni per la stesura delle DAT.
 
L'OMCeO di Brescia si è mosso da tempo nella linea di stimolare una maggiore consapevolezza e conoscenza soprattutto della classe medica, ritenendo che il medico abbia un ruolo fondamentale nel processo di formazione delle DAT e nella loro effettiva redazione. Constatato la scarsa e non sempre corretta informazione circolante e le decine di pseudo moduli presenti in rete, spesso proposti dai singoli Comuni e non sempre corretti, l'OMCeO di Brescia ha approvato nel luglio 2019 un modulo ed un opuscolo informativo per una corretta stesura delle DAT elaborato dalla Commissione di Bioetica.
 
Il modulo, che rappresenta solo una traccia ma che contiene suggerimenti essenziali per una espressione di volontà certa, è presente e scaricabile qui dal sito dell'Ordine.
 
È stato predisposto, stampato ed è già in avanzata fase di distribuzione sul territorio, anche un pieghevole informativo: “Biotestamento – Guida per una corretta informazione e stesura delle disposizioni anticipate di trattamento”.
 
Nell’opuscolo si sottolinea l'importanza e la necessità di una informazione adeguata, fornita da un medico, presupposto fondamentale e indispensabile per la stesura delle DAT. Con un linguaggio semplice si spiega che cosa sono le DAT, chi le può scrivere e perché, le modalità di compilazione e conservazione.
 
Le iniziative sono state presentate alla cittadinanza in varie iniziative pubbliche e in attività svolte di comune accordo con Giuristi e Notai.
 
Crediamo che queste attività siano preziose e lo sforzo degli Ordini dei Medici di ogni Provincia possa in parte limitare le difficoltà derivanti da normative nazionali ancora scarse o del tutto assenti.
 
Dott. Angelo Bianchetti
Coordinatore della Commissione di Bioetica
 
Dott.ssa Adriana Loglio
Componente della Commissione di Bioetica

05 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà
Lombardia. Via libera all’accordo con le farmacie: 2,86 milioni tra indennità di residenza e fondo di solidarietà

La Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XII/6587 del 27 luglio 2026, ha approvato l'Accordo Integrativo Regionale (AIR) correlato all'Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con...

Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto
Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto

Gentile Direttore,l’acquisto dei dispositivi medici, in costante crescita nella pratica clinica, richiede una transizione strategica verso modelli di value-based procurement, in linea con quanto già avviene per il settore farmaceutico....

Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza
Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza

Gentile Direttore,con riferimento alla nota diffusa dalla Fondazione ENPAM e pubblicata da Quotidiano Sanità il 27 luglio 2026, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. Desidero anzitutto precisare un principio fondamentale del...

Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale
Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale

Gentile Direttore,ogni volta che si parla di autonomia differenziata in sanità scoppia il caos politico, che rischia di confondere le idee. Giova dir subito che l’autonomia differenziata, con la revisione...