Adolescenti. Allo Spallanzani di Roma uno sportello per la salute alimentare e sessuale

Adolescenti. Allo Spallanzani di Roma uno sportello per la salute alimentare e sessuale

Adolescenti. Allo Spallanzani di Roma uno sportello per la salute alimentare e sessuale
Il progetto al centro di un accordo tra l’Istituto e la Città Metropolitana Roma Capitale. La Dg Branca: “A disposizione dello sportello i nostri infettivologi ma coinvolgeremo anche altri professionisti di altre discipline che fanno parte del Servizio Sanitario Regionale e della rete”. Uno sportello informativo e di ascolto rivolto ai giovani ma anche alle loro famiglie.

Firmato stamani da Virginia Raggi, sindaco della Città Metropolitana di Roma, e Marta Branca, DG dell’Istituto di via Portuense, un accordo per la nascita di uno sportello informativo e di ascolto rivolto ai giovani e alle loro famiglie sulle “Corrette abitudini alimentari e prevenzione delle malattie infettive”.

Si tratta di un’iniziativa a carattere socio-educativo, nata per promuove le corrette abitudini alimentari che si acquisiscono entro i primi anni di vita nonché di prevenzione nelle malattie infettive, considerato che l’età adolescenziale rappresenta una fase assai critica per lo sviluppo psichico e fisico dell’individuo, durante la quale si possono instaurare stili e comportamenti di vita tanto dannosi quanto prevenibili.

Marta Branca, ha voluto evidenziare come sia importante avere uno stile di vita sano fin da piccoli. “In questa fase – ha dichiarato il direttore generale dell’Inmi –  abbiamo voluto essere un Centro di Informazione per la prevenzione  e di counseling su un aspetto dell’alimentazione che sembra un aspetto secondario, invece è il centro della vita di ciascuno di noi. Perché ad esso sono collegati molti aspetti anche di eventuali patologie e infezioni comunque molti comportamenti che possono portare a delle scelte sbagliate e delle conseguenze negative. Con questo sportello avremo i nostri infettivologi ma coinvolgeremo anche altri professionisti di altre discipline che fanno parte del Servizio Sanitario Regionale e della nostra rete”.

E quindi, ha aggiunto Branca, all’assemblea presente alla firma “voi potrete usufruire di questo servizio per una vostra curiosità o suggerimento, aspetto che riguarda la vostra vita e da noi sarete  ascoltati, consigliati e ove necessario presi in carico oppure  indirizzati verso i professionisti che vi possono dare una mano» ha concluso il direttore verso i ragazzi”.

14 Gennaio 2020

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