Coronavirus. Due consigli dagli psicologi

Coronavirus. Due consigli dagli psicologi

Coronavirus. Due consigli dagli psicologi

Gentile direttore, 
seguo con attenzione quanto emerge dai media in merito alla diffusione del nuovo Coronavirus. Prendo visione da QS del 17/02/2020, nella sezione scienza e farmaci, delle 10 regole che le istituzioni sanitarie e molti ordini e società scientifiche hanno stilato per la popolazione al fine di contenere la diffusione del virus e gli atteggiamenti incerti circa le condotte da adottare.
 
A seguito delle numerose fake news che si sono ravvisate sulla natura e modalità di diffusione del nuovo Coronavirus, ritengo importante segnalare un punto mancante, per il quale si può suggerire un'eventuale integrazione.
 
Il punto è questo: consultare i siti istituzionali del Ministeto della Salute, dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'OMS per ottenere informazioni ufficiali ed evitare di trasmettere informazioni non ufficiali e non confermate.
 
Aggiungo che si dovrebbe tener conto di un possibile secondo pannello in cui possano essere date indicazioni semplici e chiare su come educarsi a discernere le informazioni verificate da quelle non verificate, su come sostenere emotivamente quelle ancora incerte e non verificate, e su come gestire la paura, la discriminazione incondizionata verso chiunque abbia un sintomo influenzale, e da qui indicare il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi come uno dei referenti prioritari per tale possibile proposta.
 
Liuva Capezzani
Psicologa Psicoteraputa Psico-oncologa 

18 Febbraio 2020

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