Coronavirus. Come si vive in isolamento. Le prime 24 ore in “quarantena” nel lodigiano

Coronavirus. Come si vive in isolamento. Le prime 24 ore in “quarantena” nel lodigiano

Coronavirus. Come si vive in isolamento. Le prime 24 ore in “quarantena” nel lodigiano
Situazione surreale nei 10 Comuni del Lodigiano attorno ai quali è scattata una cintura di sicurezza da venerdì sera. Strade deserte, negozi e scuole chiuse, manifestazioni sospese. I cittadini: “Al momento stiamo seguendo per senso di responsabilità le indicazioni ministeriali e comunali”.

Mentre continua a salire il numero dei contagiati dal coronavirus, i 10 Comuni del basso lodigiano sede del focolaio lombardo hanno passato le prime 24 ore in isolamento. Venerdì alle 18 Governo e Regione hanno infatti emanato un’ordinanza con cui sono state sospese tutte le manifestazioni pubbliche, si sono chiusi negozi e scuole e interrotte attività sportive e ludiche. I cittadini sono stati invitati a rimanere a casa e limitare i contatti sociali.
 
Cintura di sicurezza quindi attorno a Codogno, Castiglione d’Adda e Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. Obiettivo: impedire che il virus si diffonda in modo incontrollato al di fuori di quest’area.
 
In queste prime 24 ore le strade dei dieci paesi si sono svuotate, le serrande sono rimaste abbassate e l’atmosfera è diventata irreale.
 
“Per le strade non c’è quasi nessuno, è la prima volta da quando mi ricordo che vengono adottate misure di questo genere – afferma Gennaro Faraone, della farmacia comunale 1 di Casalpusterlengo, uno dei presidi di prima necessità rimasto aperto – Tuttavia, la gente sta dimostrando una grande responsabilità seguendo le indicazioni ministeriali. Da noi vengono ad acquistare guanti e mascherine per proteggersi. Non ho assistito a nessuna scena di panico, solo un po’ di rassegnazione”.
 
Dello stesso avviso anche un’abitante di San Fiorano: “Al momento siamo abbastanza tranquilli. Quello che pesa è non sapere per quanto durerà questa situazione. Ieri pomeriggio ho fatto in tempo a passare dal supermercato e quasi tutti avevano una spesa normale nel carrello”.
 
Il marito della signora di San Fiorano, che lavora a Milano, usufruirà del telelavoro per i prossimi quindici giorni. “Io lavoro a Lodi, nei prossimi giorni sarei stata comunque a casa per il Carnevale. Poi vedremo come evolve la situazione e che indicazioni riceveremo”. La comunicazione funziona bene: “Le informazioni arrivano, sia attraverso il Comune sia con gli organi di informazione. È molto chiaro come dobbiamo comportarci”.
 
Passare molto tempo in casa significa anche monitorare meglio le notizie: “Certo, vedere che tutti questi nuovi casi hanno a che fare con Codogno e il Lodigiano un po’ preoccupa, al momento siamo sospesi e in attesa. Adesso è abbastanza semplice, vedremo tra qualche giorno come andrà questo isolamento forzato!”
 
Michela Perrone

Michela Perrone

23 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende
Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende

Garantire un accesso tempestivo ai farmaci innovativi è una priorità per i pazienti e, di conseguenza, per il Servizio sanitario nazionale. A questo obiettivo ha lavorato il think tank ITHACA...

Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”
Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”

Favorire l’accesso precoce ai farmaci innovativi, alleggerire il peso del payback per le aziende che investono in Italia e rendere il sistema farmaceutico nazionale più competitivo e attrattivo sul piano...

Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile
Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile

Jessica Scarpa ha 36 anni, due gemelli e un adenocarcinoma pancreatico metastatico. Per darle una possibilità in più, la Lombardia ha deciso di acquistare negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni
Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni

Sconti aggressivi, promozioni sui social network che riducono terapie complesse a mode estetiche, prescrizioni non sempre rispettose dei protocolli clinici. È il quadro denunciato dall'Ordine provinciale dei farmacisti di Roma...