Superticket. La Puglia lo riduce da 10 euro a 0,50 centesimi

Superticket. La Puglia lo riduce da 10 euro a 0,50 centesimi

Superticket. La Puglia lo riduce da 10 euro a 0,50 centesimi
La riduzione riguarderà i nuclei familiari con reddito annuo fino a 23.000,00 euro, incrementato di 1.000,00 euro per ogni figlio a carico, i minorenni privi di esenzione, le persone con età pari a 65 anni o più privi di esenzione. Per l’entrata in regime della misura bisognerà però aspettare l’ok del Comitato di verifica Lea e del Tavolo interministeriale per la verifica degli adempimenti.

La Giunta regionale della Puglia, in conformità alla legge finanziaria del 2018 che ha stanziato 60 milioni per la riduzione del superticket, ha deliberato la di portarlo da 10 euro a 0,50 centesimi. Lo riferisce la Regione in una nota in cui si precisa che “il Decreto del ministro della Salute del 12 febbraio 2019 non permette la totale cancellazione, ma la sola riduzione del superticket”. In proposito ricordiamo che con la finanziaria 2020 è stata decisa la cancellazione totale ma solo a partire dal 1 settembre prossimo.
 
Riduzione che, nello specifico, riguarderà le seguenti categorie:
 – assistiti appartenenti a nuclei familiari con reddito annuo fino a 23.000,00 euro, incrementato di 1.000,00 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E96 e codice di esenzione E94);

– assistiti minorenni privi di esenzione;

– assistiti di età uguale o superiore a 65 anni privi di esenzione.

“La Puglia – precisa la nota regionale – ha ridotto al minimo possibile il superticket portandolo a soli 0,50 centesimi per le su richiamate categorie di assistiti. Si tratta di una riduzione di 9,50 euro per ciascuna ricetta”.

Nella nota si spiega, quindi, che la riduzione del super ticket decorrerà, cosi come previsto dal Decreto, dopo l’approvazione da parte del Comitato paritetico permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza e da parte del Tavolo per la verifica degli adempimenti di cui agli articoli 9 e 12 dell’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005.
 
“Entro tale data di avvio – riferisce la regione – saranno predisposti gli adeguamenti ai sistemi informativi regionali senza alcun adempimento da parte degli assistiti. Non sarà dunque necessario per gli assistiti recarsi presso gli uffici Asl per ottenere le esenzioni ma queste verranno operate automaticamente dagli uffici”

03 Marzo 2020

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