Coronavirus. Fismu: “In Sicilia manca ancora programmazione e dispositivi di sicurezza”

Coronavirus. Fismu: “In Sicilia manca ancora programmazione e dispositivi di sicurezza”

Coronavirus. Fismu: “In Sicilia manca ancora programmazione e dispositivi di sicurezza”
Ma anche un’organizzazione adeguata per gestire la crisi. Questa la denuncia della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti che lancia un nuovo appello alla regione e al ministro Speranza: “Dobbiamo essere preparati bene, è urgente”. Quattro le proposte urgenti presentate all’assessore Razza

I medici sono pronti con la loro conoscenza e professionalità, ma mancano ancora, da parte delle istituzioni regionali, politiche e sanitarie, programmazione, organizzazione e dispositivi di sicurezza adeguati a gestire la cosiddetta crisi del Coronavirus.
Questa la denuncia della Segreteria regionale della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti (Fismu), che sottolinea come si sia fatto ancora troppo poco in Sicilia, nonostante una riunione tenutasi già lo scorso 25 febbraio a Palermo con l’Assessorato alla Salute, presente anche l’assessore Ruggero Razza.
In quella sede, ricorda il segretario regionale Fismu, Paolo Carollo, “l’Assessore Razza si era impegnato a dotare, in tempi brevissimi, tutti i medici operanti nel territorio siciliano dei dispositivi di sicurezza adeguati ( mascherine FFP2,FFP3, ecc…) per permettere di operare in sicurezza in un momento grande criticità legata all’epidemia COVID.19”. Il  Segretario Fismu Sicilia, dopo, la riunione della segreteria regionale e dopo un monitoraggio della situazione nelle provincie, insiste con le richieste, ancora disattese, per evitare di farsi trovare impreparati dall’evolversi dell’epidemia.
 
Ecco quindi che la Fismu Sicilia ha presentato proposte urgenti all’Assessore Razza:
1. Che tutti i dispositivi sopra citati siano fatti pervenire, agli Operatori Sanitari, in tempi brevissimi;
2. Che l’ acquisto e la distribuzione avvenga contemporaneamente in tutte le ASP Siciliane;
3. Che l’organizzazione dei controlli sia coordinata con un’unica regia, onde evitare pericolosi disservizi, che ricadrebbero sui cittadini;
4. Che si eviti lo scollamento tra i Medici del territorio (medici di famiglia, di continuità assistenziale, del 118, dell’emergenza-urgenza, della pediatria e della specialistica ambulatoriale) e le Aziende Ospedaliere e i Policlinici.
 

05 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende
Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende

Garantire un accesso tempestivo ai farmaci innovativi è una priorità per i pazienti e, di conseguenza, per il Servizio sanitario nazionale. A questo obiettivo ha lavorato il think tank ITHACA...

Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”
Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”

Favorire l’accesso precoce ai farmaci innovativi, alleggerire il peso del payback per le aziende che investono in Italia e rendere il sistema farmaceutico nazionale più competitivo e attrattivo sul piano...

Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile
Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile

Jessica Scarpa ha 36 anni, due gemelli e un adenocarcinoma pancreatico metastatico. Per darle una possibilità in più, la Lombardia ha deciso di acquistare negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni
Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni

Sconti aggressivi, promozioni sui social network che riducono terapie complesse a mode estetiche, prescrizioni non sempre rispettose dei protocolli clinici. È il quadro denunciato dall'Ordine provinciale dei farmacisti di Roma...