Coronavirus. Consulcesi prepara un docufilm, un libro e un corso Ecm. Il titolo lo decideranno gli operatori con un sondaggio 

Coronavirus. Consulcesi prepara un docufilm, un libro e un corso Ecm. Il titolo lo decideranno gli operatori con un sondaggio 

Coronavirus. Consulcesi prepara un docufilm, un libro e un corso Ecm. Il titolo lo decideranno gli operatori con un sondaggio 
Consulcesi lancia un sondaggio su 300 mila operatori sanitari. Quattro le proposte: “Psicovid-19”; “Covid-19 - Psicosi virale”; “Covid-19 - Il virus della paura” e infine “Infodemia la paura del contagio”. Il presidente Tortorella: "Fondamentale che l’indirizzo arrivi da chi è in prima linea. Non sveliamo ancora l’intreccio narrativo ma il progetto formativo indagherà sui comportamenti della psiche umana e su come fake news, teorie complottiste e inclinazioni psicologiche possano segnare il rapporto medico-paziente".

"Sarà chi è in prima linea a decidere il titolo del nostro progetto formativo sul Coronavirus". Lo annuncia Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi,  annunciando di aver avviato un sondaggio online. Quattro le proposte su cui scegliere per dare il titolo al progetto formativo di Consulcesi che comprende il docufilm, il libro e il corso di formazione Ecm Fad su coronavirus: “Psicovid-19”; “Covid-19 – Psicosi virale”; “Covid-19 – Il virus della paura” e infine “Infodemia la paura del contagio”.

Il progetto formativo ha come obiettivo la formazione degli operatori sanitari e la creazione di un percorso virtuoso delle informazioni in rete e sui media contro le fake news, creando un modello a livello internazionale che darà particolare rilievo alla gestione psicologica del rapporto medico-paziente.
"L’intreccio narrativo– spiega Tortorella – seguirà i principali aspetti messi in luce dal virus, con una particolare evoluzione sia dal punto di vista medico-scientifico che sociale seguendo l’arco temporale dall’esplosione dell’epidemia in Cina fino alla diffusione pandemica con diversi focolai nel mondo che hanno prepotentemente stravolto la vita di tutti noi. Attraverso la potenza comunicativa del cinema, sfruttando le più avanzate tecnologie come la realtà aumentata, e raggiungendo grazie alla Formazione a distanza (Fad) una vasta di operatori sanitari, verranno approfonditi gli aspetti psicologici legati alla paura del contagio, alla base di psicosi di massa, alimentate da fuorvianti informazioni alimentate da fake news, teorie complottiste e inclinazioni mentali amplificate dall’uso distorto di web e social. Lo stesso intreccio narrativo è stato trasposto anche nella realizzazione del libro".

Tortorella spiega anche il perché la scelta del titolo è stata delegata agli operatori sanitari. "Questo progetto formativo è destinato a loro, alla loro formazione e a quella dei loro colleghi in tutto il mondo. Per questo crediamo che possano indirizzarci verso la scelta più adatta per il titolo che è l’elemento fondamentale".
 

Il docufilm. Sarà diretto dal regista Christian Marazziti, lo stesso che aveva firmato “E-bola” (e anche l’altro bestseller dei “Film Formazione” Sconnessi, rivolto al grande pubblico indagando il tema delle dipendenze da internet) e da Manuela Jael Procaccia, sceneggiatrice specializzata in produzioni medico-scientifiche. Avrà una durata stimata tra i 40/50 minuti. La narrazione alternerà interviste di approfondimento scientifico a ricercatori ed esperti a momenti di finzione cinematografica funzionali a raccontare al meglio gli eventi che stanno scandendo la cronaca di queste settimane.

Il progetto formativo. Completamente gratuito, grazie ad una modalità di fruizione semplice e veloce, il docufilm si rivolge essenzialmente agli operatori sanitari ma sarà a disposizione anche dei pazienti con percorsi ovviamente suddivisi ma anche numerose parti comuni. In particolare, assume una rilevanza notevole la comunicazione – verbale e non – tra il medico ed il paziente. La metodologia didattica sarà, inoltre, valorizzata dalla realizzazione di un Paziente Virtuale attraverso il quale il discente potrà interagire con il paziente attraverso l’uso di un computer per ottenere la storia clinica, condurre un esame obiettivo e assumere decisioni diagnostiche e terapeutiche.
 
Il Corso Fad Ecm, con il supporto scientifico dei professionisti e delle istituzioni coinvolti, tra questi gli esperti dello “Spallanzani”, si approfondirà: eziologia, epidemiologia, ciclo replicativo, patogenesi, sintomatologia, diagnosi, terapia e profilassi del virus. Il progetto formativo si avvarrà, come anticipato, dei contributi del prof. Massimo Andreoni (Direttore Scientifico SIMIT) e di Giorgio Nardone (Link Campus University – Psicoterapeuta).
 
Proprio quest’ultimo affronterà non solo il tema della comunicazione medico-paziente ma anche delle psicosi di massa collegate a questo genere di eventi. Trattandosi di tematica di interesse nazionale per l’Educazione Continua in Medicina, la Commissione nazionale ECM ha stabilito che i corsi incentrati su questo argomento potranno erogare un numero di crediti/ora maggiore rispetto ad altri, come già avviene, ad esempio, per i vaccini o per la prevenzione delle aggressioni.

17 Marzo 2020

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