Coronavirus. Studio Wuhan conferma: bambini spesso asintomatici

Coronavirus. Studio Wuhan conferma: bambini spesso asintomatici

Coronavirus. Studio Wuhan conferma: bambini spesso asintomatici
Una nuova analisi, fatta a Wuhan su 171 bambini affetti da COVID-19, ha rilevato che il 15,8% del campione non presentava alcun sintomo o evidenza di polmonite. I risultati, pubblicati online sul The New England Journal of Medicine, offrono ulteriori prove del fatto che i bambini possono ospitare il virus SARS-CoV-2 senza subire effetti negativi, rimanendo però potenzialmente diffusori.

(Reuters Health) – Un team di medici del Wuhan Children’s Hospital – guidati da Xiaoxia Lu– ha testato 171 bambini perché erano sintomatici o perché erano stati in contatto con qualcuno con un caso confermato o sospetto di COVID-19, nella maggior parte di un membro della famiglia. Questi 171 piccoli rappresentano il 12,3% della coorte totale di bambini testati e curati al Wuhan Children’s Hospital, il centro della città cinese specializzato per il trattamento dei bambini infettati.
 
La febbre era un sintomo comune ad un certo punto del decorso della malattia ed è stata osservata nel 41,5% del campione, la tosse nel 48,5%; l’arrossamento della gola nel 46,2%; la polmonite nel 64,9%.

Una dozzina di bambini “presentavano caratteristiche radiologiche di polmonite ma non presentavano alcun sintomo di infezione”, ha detto Xiaoxia Lu.
Solo il 7,6% presentava affaticamento e naso che colava, nel 6,4% si è manifestato vomito. Ventisette bambini (15,8%) non presentavano alcun sintomo di infezione o caratteristiche radiologiche di polmonite. Solo tre bambini sono stati ammessi all’unità di terapia intensiva per la necessità di ventilazione meccanica invasiva.
Tutti avevano patologie preesistenti: idronefrosi, leucemia o intussuscezione intestinale. Il bambino con intussuscezione (10 mesi di vita) è morto dopo quattro settimane per insufficienza multiorganica.

Fonte: The New England Journal of Medicine online
 
Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

19 Marzo 2020

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