Coronavirus e gravidanza. Iss avvia uno studio prospettico

Coronavirus e gravidanza. Iss avvia uno studio prospettico

Coronavirus e gravidanza. Iss avvia uno studio prospettico
L’obiettivo dello studio dell’Italian Obstetric Surveillance System, è rilevare e analizzare i casi di infezione da virus Sars-CoV-2 nelle donne che, in gravidanza e in puerperio, arrivano all’osservazione dei presidi sanitari al fine di produrre conoscenza utile alla pratica clinica

Con l’adesione di tutte le Regioni e Province Autonome italiane l’Istituto Superiore di Sanità ha avviato lo studio osservazionale di coorte “L’infezione da Sars-CoV-2 in gravidanza e in puerperio: studio dell’Italian Obstetric Surveillance System”.

L’iniziativa è nata nell’ambito delle attività di ricerca di salute pubblica coordinate dal sistema di sorveglianza ostetrica ItOSS in collaborazione con la rete di presidi e professionisti sanitari che partecipano alla sorveglianza. Coordinato da Serena Donati dell’Iss punta in generale a rilevare e analizzare i casi di infezione da virus Sars-CoV-2 nelle donne che, in gravidanza e in puerperio, giungono all’osservazione dei presidi sanitari al fine di produrre conoscenza utile alla pratica clinica.

Nello specifico gli obiettivi del progetto sono: definire l’incidenza delle infezioni da virus in gravidanza e puerperio individuate nei presidi sanitari; descrivere gli esiti materni e neonatali a seguito dell’infezione in gravidanza; studiare l‘associazione delle caratteristiche socio-demografiche, ostetriche e della gestione clinica/organizzativa dei casi di infezione in gravidanza con gli esiti materni e neonatali; studiare la trasmissione verticale dell’infezione attraverso la ricerca del virus nei fluidi corporei materni, negli annessi fetali, nel sangue cordonale, nell’orofaringe neonatale alla nascita e nel latte materno, e infine rilevare la risposta anticorpale materna al virus Sars-CoV-2 nel siero e nel latte.

Nella PA di Trento e nelle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Campania il progetto prevede la raccolta di campioni biologici materni, fetali e annessiali per la ricerca del virus e lo studio delle possibili vie di trasmissione materno-fetale dell’infezione.
Le donne in gravidanza o in puerperio con diagnosi certa di infezione da SARS-CoV-2 vengono arruolate solo dopo l’acquisizione di consenso informato.
“In questa fase di incertezza – sottolinea l’Iss – l’auspicio è che il progetto possa offrire tempestivamente informazioni a sostegno della gestione clinica, organizzativa e logistica della gravidanza complicata da Covid-19 in Italia e nei Paesi che si troveranno ad affrontare l’epidemia nei prossimi mesi”.

27 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...