Coronavirus. Reazioni avverse ai farmaci, ecco come segnalarle. Le indicazioni dell’Ema

Coronavirus. Reazioni avverse ai farmaci, ecco come segnalarle. Le indicazioni dell’Ema

Coronavirus. Reazioni avverse ai farmaci, ecco come segnalarle. Le indicazioni dell’Ema
L’Ema informa che è possibile segnalare le sospette reazioni avverse direttamente alla propria autorità nazionale competente o all’azienda farmaceutica produttrice dei medicinali seguendo le istruzioni presenti nel foglio illustrativo. I pazienti possono effettuare una segnalazione anche al proprio medico, infermiere o farmacista, che a sua volta inoltrerà i dati all’agenzia regolatoria. LA NOTA EMA

L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e le agenzie del farmaco europee ricordano ai pazienti confermati positivi al nuovo coronavirus (COVID-19) o con sospetta infezione di segnalare le sospette reazioni avverse che dovessero riscontrare a seguito dell’assunzione di qualsiasi medicinale. Ci si riferisce sia ai medicinali per il trattamento del COVID-19 – anche quelli utilizzati al momento al di fuori delle condizioni di autorizzazione (off-label) – sia ai medicinali che si stanno assumendo per trattare condizioni preesistenti e a lungo termine.
 
“E’ possibile segnalare – spiega l’Ema – le sospette reazioni avverse direttamente alla propria autorità nazionale competente (al seguente link del sito AIFA) o all’azienda farmaceutica produttrice dei medicinali seguendo le istruzioni presenti nel foglio illustrativo. I pazienti possono effettuare una segnalazione anche al proprio medico, infermiere o farmacista, che a sua volta inoltrerà i dati all’agenzia regolatoria”.
 
Quando si segnalano reazioni avverse, devono essere fornite almeno le seguenti informazioni:
• Informazioni sulla persona che ha manifestato la reazione avversa, inclusi età e sesso;
• Se l'infezione da nuovo coronavirus è confermata tramite test o se si basa su sintomi clinici
• Una descrizione degli effetti indesiderati;
 • Il nome del medicinale (nome commerciale e principio attivo) sospettato di aver causato le reazioni avverse;
• Dose e durata del trattamento con il medicinale;
• Il numero di lotto del medicinale (presente sulla confezione);
• Eventuali altri medicinali assunti contemporaneamente (compresi medicinali senza prescrizione medica, rimedi a base di erbe o contraccettivi);
• Qualsiasi altra condizione di salute che può avere la persona che ha manifestato la reazione avversa.
 
“Nel segnalare sospette reazioni avverse – precisa l’Agenzia -, i pazienti e gli operatori sanitari sono incoraggiati a fornire informazioni quanto più accurate e complete possibili. I pazienti devono parlare con il proprio medico, infermiere o farmacista se sono preoccupati per qualsiasi sospetto effetto indesiderato”.

26 Aprile 2020

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