Tempi di vestizione. Altre due sentenze di Cassazione confermano il diritto dei minuti aggiuntivi

Tempi di vestizione. Altre due sentenze di Cassazione confermano il diritto dei minuti aggiuntivi

Tempi di vestizione. Altre due sentenze di Cassazione confermano il diritto dei minuti aggiuntivi
Confermato l’orientamento del primo pronunciamento della Cassazione del 2017: i minuti di vestizioni e per il passaggio delle consegne è una attività che fa parte del lavoro e per questo vanno riconosciuti e retribuiti. Soddisfazione del Nursind Pescara, che aveva presentato ricorso: “Ringraziamo pubblicamente l’Avv. Carmine Ciofani; insieme abbiamo ideato, creduto, costruito e vinto i 3 gradi di giudizio, concludendo l’iter in modo positivo e definitivo”. LE SENTENZE

I tempi di vestizione/svestizione e passaggio di consegna va considerato lavoro e quindi retribuito. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con due nuove sentenze del 7 maggio 2020 (la n° 8622 e la n° 8627). Il pronunciamento arriva a seguito del ricorso presentato dal Nursind Pescara, e conferma l’orientamento della prima sentenza di cassazione patrocinato dal Nursind del 22/11/2017 n. 27799.

Le cause patrocinate dal Sindacato riguardano il diritto a vedersi riconosciuti 10 minuti prima e dopo il turno di lavoro (20 minuti complessivi) per compiere la vestizione/svestizione e passaggio delle consegne.” Quest’ultimo punto – spiega il Nursind Pescara in una nota – è un elemento di novità e specifico della categoria che infatti la Cassazione ritiene ‘per le funzioni che è chiamata ad assolvere lo scambio di consegne va considerato, di per sé stesso, meritevole di ricompensa economica’ sottolineando che in questo modo si è inteso ‘imprimere a tale attività una nuova rilevanza, accrescendo la dignità giuridica della regola deontologica della continuità assistenziale’”.
 
Il diritto è stato recepito ed inserito nel CCNL comparto sanità del 21 maggio 2018, "ma non come è stato sentenziato dai Giudici della Corte di Cassazione, in quanto hanno ridotto il minutaggio e modificato le modalità”, evidenzia la segreteria territoriale del sindacato che ha voluto ringraziare pubblicamente l’Avv. Carmine Ciofani, “che insieme alla stessa hanno ideato, creduto, costruito e vinto i 3 gradi di giudizio, concludendo l’iter in modo positivo e definitivo”.

12 Maggio 2020

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