Foad Aodi (Fnomceo): “Il 60% dei migranti senza permesso di soggiorno ha paura di andare in ospedale. Per loro una Tessera prevenzione Covid”

Foad Aodi (Fnomceo): “Il 60% dei migranti senza permesso di soggiorno ha paura di andare in ospedale. Per loro una Tessera prevenzione Covid”

Foad Aodi (Fnomceo): “Il 60% dei migranti senza permesso di soggiorno ha paura di andare in ospedale. Per loro una Tessera prevenzione Covid”
“Con Urgenza chiediamo al Governo Italiano di tutelare e regolarizzare i diritti universali e umani e non le persone o alcune categorie, chiediamo una #TesseraPrevenzioneCovid (TPC) per i migranti irregolari, chiediamo dopo lo sforzo raggiunto con la mini sanatoria, che è non incisiva a risolvere le problematiche”

“Tutelare il diritto alla salute e al lavoro a tutti gli italiani e migranti senza distinzione e guerre tra poveri”. Cosi l'associazione medici di origine straniera in Italia (AMSI), l'Unione medica Euro mediterranea (UMEM), la Comunità del Mondo arabo in Italia (CO-MAI) e il movimento internazionale transculturale inter professionale Uniti per Unire (UXU) chiedono al Governo Italiano e al Ministero della Salute di garantire e tutelare il diritto alla salute e al lavoro per tutti, italiani e migranti senza distinzione di categorie e per non scatenare guerre tra poveri.
 
“Dall'inizio della crisi di Coronavirus siamo impegnati con i nostri movimenti ad assistere tramite lo Sportello Amsi Online migranti e italiani anche tramite dirette Facebook e interviste Tv e Radio e giornali in vari lingue e continenti”, dichiara il Fondatore Amsi, Co-mai Foad Aodi e membro Registro Esperti e Gruppo di Lavoro Salute globale Fnomceo.


 


Aodi fornisce anche una serie di dati raccolti durante questo periodo di emergenza:
 
1) Gli stranieri contagiati in Italia sono il 5,5% del numero totale dei contagiati, invece in Europa sono il 7% dei contagiati totali.
2) Il 90% degli stranieri contagiati o sospetti si cura a domicilio con il medico di famiglia ma non tutti riescono ad eseguire il tampone;
3) Il 60% dei migranti senza permesso di soggiorno ha paura di andare in ospedale;
4) Ci sono difficoltà per chi non ha il permesso di soggiorno in regola o scaduto eseguire esami, accertamenti (RX, TAC, Analisi Emato-chimici);
5) Sono diminuiti del 40% gli Ambulatori per stranieri e per ritirare Tessera STP;
6) E' aumentata la disoccupazione tra i migranti del 50% per colpa della crisi provocata da Coronovirus e tantissimi non torneranno al posto di lavoro (Edilizia, Barbieri, lavori domestici, professionisti della sanità, settore turistico, alberghi e in tanti altri settori che non hanno fatto domanda per la cassa integrazione visto non hanno un contratto regolare;
7) il 25% di imprese, punti di vendita frutta e verdura, ristoranti, pizzerie, impostazioni di telefonia e negozi cinesi non riapriranno.
8) il 60% degli stranieri che hanno avuto un infortunio sul posto di lavoro non vanno al pronto soccorso per paura di perdere il posto di lavoro o non ha un contratto regolare.
 
"Con urgenza chiediamo al Governo Italiano di tutelare e regolarizzare i diritti universali e umani e non le persone o alcune categorie, chiediamo una Tessera di Prevenzione Covid (TPC) per i migranti irregolari, chiediamo dopo lo sforzo raggiunto con la mini sanatoria, che è non incisiva a risolvere le problematiche, di proseguire nella strada intrapresa affrontando tutte le questioni della salute, lavoro e diritti di tutti i migranti senza permesso di soggiorno e di prevedere e programmare soluzioni anche per quelli che perderanno il permesso di soggiorno visto che non avranno più lavoro e non soffocare i cittadini e migranti di requisiti impossibile da ottenere. Infine denunciamo che nonostante tutto il nostro impegno dal 2000 e le numerose proposte e denuncie si prosegue a considerare medici di seria A e Medici di Seria B senza coinvolgere i medici stranieri che in 3.000 hanno dato la loro disponibilità da febbraio 2020”, conclude Faodi.

15 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...