Cardinale: “Ancora troppi omissis in oncologia”
"Al primo punto – ha spiegato Cardinale – metto i tavoli tecnici per la riabilitazione e la presa in carico dei malati oncologici, che definiremo al più presto. Essenziale anche la ricostituzione del Registro nazionale dei tumori, e il fatto di portare a compimento le tante proposte rimaste in ombra, incidendo sull'omogeneità delle cure, visto che le disuguaglianze che emergono dal Rapporto presentato oggi sono inaccettabili".
Il sottosegretario ha voluto, infine, rimarcare l'esigenza di far tornare la medicina ad una dimensione "più umanitaria, in modo da non cedere alla deriva tecnologica ed economicista". "In tal senso – ha concluso – propongo nuovamente di iniziare dal nome stesso delle strutture sanitarie eliminando il termine aziende".
Giovanni Rodriquez
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15 Maggio 2012
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