Scuole specializzazione. Perché una nuova Commissione?

Scuole specializzazione. Perché una nuova Commissione?

Scuole specializzazione. Perché una nuova Commissione?

Gentile Direttore,
attraverso un'interrogazione ho chiesto al Ministero dell’università e della ricerca di conoscere le ragioni per cui si è preferito istituire una Commissione di esperti piuttosto che procedere alla nomina dei nuovi membri dell’Osservatorio nazionale e di sapere come si è svolto il relativo iter procedurale dell’istituenda Commissione, posto che le funzioni affidate alla Commissione sono le medesime proprie dell’Osservatorio offriamo al Ministro la possibilità di essere ulteriormente trasparenti, stiamo attendendo da oltre 1 anno la nomina di un Osservatorio che avrà il ruolo di vigilanza, giudizio e controllo sugli accreditamenti delle scuole di specializzazione.
 
Inoltre, vogliamo capire quali sono stati i criteri di individuazione e di valutazione per quanto riguarda la nomina dei membri delle associazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative dei medici in formazione specialistica sul territorio nazionale. Non conosciamo nemmeno la loro composizione numerica – continua il deputato – quindi, si chiede di conoscere i dati numerici ufficiali relativi alla composizione, non solo delle due associazioni risultate “rappresentative”, ma anche di quelle minoritarie escluse dalla selezione.
 
Oggi ci troviamo di fronte una “nuova“ commissione di esperti che si troverà ad analizzare la situazione delle scuole illegali, su cui nei precedenti anni vi sono stati numerosi scandali. Questa è l'occasione che diamo al governo per far comprendere al parlamento e ai cittadini come e perché è stato nominato questo comitato di esperti.
 
Manuel Tuzi
Portavoce M5S
VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione
 

15 Luglio 2020

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