Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione

Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione

Aou Ferrara. Visite ai pazienti possibile solo dopo aver compilato un modulo di autocertificazione
La nuova ordinanza regionale applicata anche all’ospedale di Cona. I famigliari o caregiver di pazienti ricoverati devono compilare il modulo, che ha una validità giornaliera, prima di accedere ai reparti. In ogni Unità Operativa è stata predisposta comunque una specifica postazione per il ritiro del modulo da compilare

L’ordinanza della Regione Emilia-Romagna emanata nei giorni scorsi prevede che le visite in ospedale ai degenti e in strutture residenziali per anziani e disabili da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti:
– di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario;
– di non essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi extra Ue e/o extra Schengen soggetti alle limitazioni degli spostamenti. Ciò a tutela della sicurezza sia di chi è accolto in una struttura sia di chi vi entra, non ultimi degli operatori che quotidianamente garantiscono l’assistenza.
 
Per l’ingresso nei Reparti dell’Ospedale di Cona l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara ha predisposto un modulo di autocertificazione, che è possibile scaricare da casa dalla home page del sito dell'ospedale (e anche sulla pagina facebook aziendale) in modo da ridurre l’attesa all’ingresso della struttura.

I famigliari o caregiver di pazienti ricoverati devono compilare il modulo – che ha una validità giornaliera – prima di accedere ai reparti. In ogni Unità Operativa è stata predisposta comunque una specifica postazione per il ritiro del modulo da compilare. Una volta compilato, deve essere lasciato dal visitatore all’interno della stanza di degenza sul tavolino posizionato al letto del paziente ricoverato, al fine di non violare le norme della privacy. Sarà cura del personale ritirare sistematicamente la modulistica compilata durante le normali attività assistenziali.
 
Restano immutate le altre regole adottate per l’ingresso in ospedale, come la misurazione della temperatura, l’igiene delle mani, il distanziamento sociale, la mascherina, il divieto di assembramento, gli specifici percorsi ospedalieri e tutte le regole di igienico-sanitarie previste per l’emergenza Covid.
 
Si tratta di una misura importante, e per questo necessaria, di tutela della collettività tutta. Le aziende sanitarie confidano nella collaborazione dei cittadini nel compilare correttamente i moduli, ma soprattutto nel rispettare tassativamente le indicazioni previste in caso di isolamento oltre alle regole di sicurezza e distanziamento che sono ancora valide su tutto il territorio nazionale.

22 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...