Assl di Oristano. Oss chiedono certezze sulla graduatoria del 2017

Assl di Oristano. Oss chiedono certezze sulla graduatoria del 2017

Assl di Oristano. Oss chiedono certezze sulla graduatoria del 2017
La graduatoria scadrà a settembre. Gli Oss chiedono all’Assessore Mario Nieddu che “chi ha scelto di intraprendere questa professione e portarla avanti in un periodo così duro e senza precedenti, sia messo nelle condizioni di poter continuare a svolgerla, sia tutelato e preso in considerazione”. Cocco (Leu) annuncia una PL per la proroga della graduatoria. Ganau: “Ci è stato garantito dall’Assessore che sarebbero state fatte tutte le chiamate sino ad esaurimento, solleciteremo il mantenimento degli impegni”.

Salvare la graduatoria di merito del gennaio 2017 del pubblico concorso a tempo indeterminato indetto dalla ASSL di Oristano nell’anno 2016 per il profilo di Operatore Socio Sanitario, in scadenza a Settembre 2020. A chiederlo all’Assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, è il Comitato degli OSS risultati idonei di quella stessa graduatoria.

“In questo periodo senza precedenti – spiega il Comitato -, tutti gli Operatori Sanitari (Medici, Infermieri, OSS, Ausiliari, Tecnici Radiologi ecc) sono stati definiti "eroi". Di eroico c'è ben poco perché chi ha scelto di intraprendere questo lavoro e portarlo avanti durante un periodo così duro di emergenza e senza precedenti nella storia, chiede oggi solo di poter continuare a svolgerlo, poter essere tutelato e preso in considerazione”.
 
“In virtù del Decreto mille proroghe molti di noi – proseguono gli OSS -, sono stati chiamati con contratti da precari dalla graduatoria a tempo indeterminato della ASSL di Oristano del 2017, che scade però in questo Settembre 2020. Una graduatoria che vede idonei complessivamente 170 OSS, molti dei quali già assunti a tempo indeterminato, mentre noi restanti, circa "100", tra meno di un mese vedremo svanire per sempre l'opportunità di un posto a tempo indeterminato, rischiando di rimanere in condizioni precarie o perdere da un giorno all’altro il lavoro, nonostante l'aver assolto  con dedizione il nostro lavoro, spesso anche in condizioni di forte stress e preoccupazioni”.

Il Comitato sottolinea: “Eppure abbiamo affrontato un concorso pubblico, tutti con grosso sacrificio, e siamo riusciti tra tanti ad entrare in quella graduatoria. Vi è dunque la possibilità di poterVi attingere per il tempo indeterminato e non coprire i posti vacanti con nuovi precari o con personale assunto tramite agenzie interinali. Si parla di crisi economica dovuta al periodo storico, di spese importanti per la sanità, di mancanza di personale sanitario nella regione, e nonostante la Regione abbia a disposizione una graduatoria aperta e pronta, temiamo vogliano indire un nuovo concorso lasciando noi altri Operatori Sanitari che oggi ci ritroviamo ad aver lottato in prima linea, di sprofondare nel baratro, nell'incertezza del futuro”.

Gli Operatori Socio Sanitari chiedono dunque all’ Assessore Nieddu di tener fede alle sue dichiarazioni rese note durante la trasmissione televisiva Monitor, andata in onda su Videolina il 23 giugno 2020, in cui precisa sugli OSS: “Abbiamo dato mandato di scorrere tutte le graduatorie aperte, e quindi sono oramai in via di esaurimento, credo ne sia rimasta solo una che stanno scorrendo, l’ultima, quella del 2017; dopodiché si provvederà in caso di ulteriori necessità a bandire i concorsi anche per gli OSS. Un’altra cosa importante di cui ho dato mandato di fare subito, è stata quella di stabilizzare tutti quelli che nell’ambito della sanità hanno i requisiti per essere stabilizzati, cioè stop al lavoro precario. Dare certezza ai precari è un dovere”.

“Con il cuore in mano e le lacrime agli occhi – conclude il Comitato OSS – chiediamo di non dimenticarci e di difendere quella parte di cittadini e lavoratori che ora sta facendo la differenza”.

Sentiti da Quotidiano Sanità, il vice Presidente della Commissione Salute e politiche sociali, Daniele Cocco (Liberi e Uguali Sardegna), fa sapere: “Ho già pronta una proposta di legge con un’unico articolo che prevede la proroga della graduatoria degli OSS in scadenza a Settembre 2020. Nell’auspicio di poter contare sulla volontà e sensibilità unanime dell’Assemblea legislativa volta a risolvere il disagio anche di questi Operatori sanitari che giustamente fanno sentire a gran voce la loro sofferta preoccupazione, la proposta di legge si può approvare immediatamente già nella prima seduta dell’Aula di questi giorni”.

Incalza il Presidente di gruppo del Partito Democratico, Gianfranco Ganau, componente anch’esso della Commissione Salute: “Siamo intervenuti più volte in Commissione Sanità sul tema delle graduatorie OSS in proroga e ci è stato garantito dall’Assessore Nieddu che sarebbero state fatte tutte le chiamate sino ad esaurimento, entro i termini previsti per la scadenza. Solleciteremo il mantenimento degli impegni assunti”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

08 Settembre 2020

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