Irccs Regina Elena di Roma. Federico Cappuzzo nuovo direttore dell’Oncologia medica 2    

Irccs Regina Elena di Roma. Federico Cappuzzo nuovo direttore dell’Oncologia medica 2    

Irccs Regina Elena di Roma. Federico Cappuzzo nuovo direttore dell’Oncologia medica 2    
Cappuzzo si è specializzato a Milano, ha poi perfezionato la sua preparazione in Francia e negli Usa. Ha ricoperto incarichi apicali a Livorno e poi a Ravenna, dove è stato direttore del Dipartimento Onco-ematologico della Ausl Romagna. In precedenza ha lavorato all’Istituto Tumori di Milano, in Humanitas e alla Ausl di Bologna. Il Dg Ripa di Meana: “Oncologo tra i massimi esperti internazionali nei tumori polmonari. Benvenuto e auguri di buon lavoro”.

Federico Cappuzzo è il direttore dell’Oncologia medica 2 dell’Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena appena nominato. Ne da notizia l’istituto in una nota. “Sono entusiasta della nomina all’IRE e soprattutto di collaborare con ricercatori di altissimo livello, – afferma nella nota  Cappuzzo – perché non esiste attività clinica senza ricerca e solo in un IRCCS è possibile offrire cure innovative ai pazienti e in grande anticipo rispetto ad altre realtà sanitarie. Ho importanti progetti già avviati che qui troveranno la loro maturazione e tanti altri da mettere in campo a livello internazionale con la collaborazione dei colleghi romani.”

“Accolgo al Regina Elena un oncologo tra i massimi esperti internazionali nei tumori polmonari – sono le parole di Francesco Ripa di Meana, direttore generale degli IFO -. Una figura che avrà un importante ruolo nel complessivo di rilancio dell’Istituto che ci vede impegnati su progetti di grande rilevanza nella clinica e ricerca scientifica sul fronte delle terapie oncologiche. A lui il mio benvenuto e augurio di buon lavoro e massimi successi professionali. Troverà i nostri professionisti pronti a collaborare per ulteriori nuove sfide.”

Cappuzzo si è specializzato a Milano, ha poi perfezionato la preparazione all’Institut Gustave Roussy in Villejuif (Parigi) con il prof. Thierry Le Chevalier, poi al Medical University of South Carolina Charleston (USA) con Mark R.Green, ed infine all’Università del Colorado, Denver (USA) con Fred Hirsch e Paul Bunn, nomi che hanno segnato la storia dell’innovazione nelle terapie oncologiche.

Primario già a 40 anni, ha ricoperto incarichi apicali a Livorno e poi a Ravenna, dove è stato direttore del Dipartimento Onco-ematologico della Ausl Romagna. In precedenza aveva lavorato all’Istituto Tumori di Milano, in Humanitas e alla Ausl di Bologna.

Le sue competenze e priorità sono rivolte alle terapie strategiche e innovative, studi di fase 1 e ricerca traslazionale, nonché grande attenzione al lavoro di squadra e alla relazione con i pazienti. Strumenti d’avanguardia  e digitali saranno i facilitatori dei progetti clinici e di ricerca e delle attività previste.  

Cappuzzo è membro della Società di Oncologia Medica italiana, europea e americana; della International Association for the study of Lung Cancer (IASLC), ed inoltre di Aiom, Esmo, Asco, Iaslc. In quest’ultima è stato chairman dell’educational commettee dal 2013 al 2017.

09 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....