Medici scolastici. Nel Lazio il M5S deposita una pdl. Ma l’obiettivo è un intervento nazionale

Medici scolastici. Nel Lazio il M5S deposita una pdl. Ma l’obiettivo è un intervento nazionale

Medici scolastici. Nel Lazio il M5S deposita una pdl. Ma l’obiettivo è un intervento nazionale
In dieci articoli si illustra profilo e funzioni del medico scolastico, incarico a cui potranno accedere i medici specialisti ambulatoriali convenzionati interni già in servizio, fino al completamento del massimale orario, oppure scorrendo le graduatorie degli aspiranti; i medici di medicina generale e/o i pediatri di libera scelta; i medici in possesso di titolo di laurea in medicina e chirurgia, ma la specializzazione in pediatria avrà titolo preferenziale. “Il testo include le osservazioni di Omceo di Roma e CittadinanzAttiva Lazio. Ora apriamo ai contributi da altre forze politiche e categorie”, spiega Roberta Lombardi, firmataria della Pdl con Loreto Marcelli. IL TESTO

E’ pronta la proposta di legge sul medico scolastico annunciata dal M5S per reintrodurre questa figura in maniera strutturale nel Lazio. “Un testo che già in questa versione è stato arricchito dai preziosi consigli dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma (Omceo) e di CittadinanzAttiva Lazio”, fa sapere Così Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio, firmataria del testo insieme al consigliere regionale 5stelle, Loreto Marcelli, vice presidente in Commissione Sanità.

In dieci articoli si illustra profilo e funzioni del medico scolastico.
 
All’articolo 1 sono fissati gli scopi e le finalità della presente proposta di legge che è quella di disporre “ la presenza obbligatoria del medico scolastico nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale ”.

All’articolo 2 sono dettagliate le funzioni e i compiti del medico scolastico che svolge, appunto, funzioni di vigilanza igienica, educazione sanitaria e di prevenzione e assistenza sanitaria controllando lo stato di salute psico-fisico di ciascun alunno. Previsto che venga anche stabilito un orario di ricevimento in cui i genitori potranno incontrare il medico, come avviene con gli insegnanti.

All’articolo 3 sono stabiliti gli obblighi del medico scolastico tra cui quello di “ tenere in apposito registro informatico tutti i dati sanitari degli alunni, le visite svolte e le prestazioni di pronto soccorso svolto adottando tutte le azioni necessarie per assicurare la privacy degli alunni e il segreto professionale”.

L’articolo 4 prevede la possibilità di dotare le scuole anche di un team interdisciplinare composto da medici specialisti a supporto del medico scolastico.

L’articolo 5 disciplina le modalità della loro assunzione nelle scuole di ogni ordine e grado. In particolare, salvo urgenze in via transitoria, l’incarico di medico scolastico viene conferito:
- a medici specialisti ambulatoriali convenzionati interni già in servizio, fino al 
completamento del massimale orario,oppure scorrendo le graduatorie degli aspiranti; – ai medici di medicina generale e/o ai pediatri di libera scelta;
- a medici in possesso di titolo di laurea in medicina e chirurgia

Le ASL della regione provvederanno, quindi, ad indire il concorso pubblico rivolto a medici in possesso di titolo di laurea in medicina e chirurgia. Costituisce titolo preferenziale la specializzazione in pediatria.

L’articolo 6 dispone in merito alla dotazione dei locali che devono essere messi a disposizione del medico scolastico.

Tra gli articoli in chiusura, il numero 8 sulla Relazione annuale da presentare dal Consiglio regionale sullo stato di salute della popolazione studentesca e sullo stato di attuazione degli interventi previsti dalla presente legge e l’art. 9 sugli oneri finanziari, da coprire attraverso un apposito stanziamento (la cifra non è citata) con la corrispondente riduzione delle risorse iscritte nel bilancio regionale 2020-2022.

Il testo è già stato depositato in Consiglio regionale del Lazio, ma l’obiettivo è portare questo obiettivo all’attenzione del Legislatore nazionale, magari in un prossimo decreto, in modo da reintrodurre il medico scolastico a livello di normativa nazionale”, spiega Lombardi. A questo scopo il M5S Lazio ha promosso anche una campagna social. “Nel frattempo grazie al dibattito che si è sviluppato e al confronto con i colleghi di altre regioni, abbiamo visto come il medico scolastico possa essere una figura importante, oltre l’emergenza covid, anche per gli aspetti di educazione e prevenzione sanitaria, e come possa svilupparsi anche nella forma di team multidisciplinari”.
 
“Questa proposta di legge è depositata ma è ovviamente emendabile – concclude Lombardi -, quindi mi aspetto che anche le altre forze politiche vogliano contribuire e che quando partirà il ciclo di audizioni, dopo che sarà stata incardinata, tutti i soggetti interessati, dalle famiglie al personale sanitario ai lavoratori della scuola, possano aiutarci affinché questo progetto di legge possa crescere e trasformarsi in uno strumento utile per tutti noi cittadini”.

18 Settembre 2020

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