Asp Cosenza. L’appalto vinto dal senatore Lotito arriva all’Anac. Baldino (M5S): “Si faccia chiarezza su ogni fase della gara”

Asp Cosenza. L’appalto vinto dal senatore Lotito arriva all’Anac. Baldino (M5S): “Si faccia chiarezza su ogni fase della gara”

Asp Cosenza. L’appalto vinto dal senatore Lotito arriva all’Anac. Baldino (M5S): “Si faccia chiarezza su ogni fase della gara”
L'assegnazione di un maxi appalto da 45 milioni di euro per i servizi di pulizia dell’Asp di Cosenza al raggruppamento d’imprese riconducibile al senatore Lotito solleva nuove polemiche sulla gestione della sanità calabrese. La deputata Baldino (M5S) denuncia presunte irregolarità nella gara e un possibile conflitto d’interessi, segnalando il caso all’Anac e chiedendo l’invio di ispettori.

La sanità calabrese torna al centro dell’attenzione con l’assegnazione di un appalto da 45 milioni di euro per i servizi di pulizia dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Cosenza. Il contratto, affidato in prorogatio sine die, è stato vinto dal raggruppamento temporaneo d’impresa (RTI) formato da Tim Service e Snam Lazio Sud, società riconducibili al senatore di Forza Italia Claudio Lotito.

L’Asp di Cosenza, una delle più grandi d’Italia, è già stata commissariata per infiltrazioni mafiose e coinvolta in diverse inchieste giudiziarie. La decisione di procedere con una gara autonoma, bypassando la piattaforma Consip nonostante le raccomandazioni del Consiglio di Stato, ha sollevato perplessità.

La deputata Vittoria Baldino (M5S) ha denunciato in Parlamento e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) presunte irregolarità nella procedura di gara, tra cui modifiche ai criteri in corso d’opera, esclusioni arbitrarie e mancanza di trasparenza. Baldino ha inoltre evidenziato il conflitto d’interessi derivante dal ruolo politico di Lotito, autore di emendamenti volti a proteggere i dirigenti delle Asp calabresi e a rafforzare i poteri del commissario alla sanità regionale.

“Nel frattempo, il senatore Lotito, firmatario proprio di quegli emendamenti che volevano proteggere i dirigenti delle Asp anche in caso di pagamenti doppi e che rafforzavano i poteri del commissario alla sanità calabrese, proprio lui si ritrova tra i beneficiari di quel bando milionario. Abbiamo chiesto al Governo di inviare ispettori presso l’Asp di Cosenza per accertare ogni eventuale irregolarità. Serve trasparenza, serve rigore. Il caso Lotito, come l’inchiesta della Procura di Catanzaro sulle liste d’attesa al reparto oculistica della Dulbecco di Catanzaro e sul sistema dei medici-consulenti vicini al cerchio magico di Occhiuto, dimostra che il problema non è la narrazione, ma il sistema. Un sistema opaco, autoreferenziale, che premia la fedeltà politica più della competenza e utilizza la sanità come moneta di scambio. La sanità calabrese va liberata. E va restituita ai cittadini. Non può essere la succursale di nessuna segreteria politica”, conclude Baldino.

09 Luglio 2025

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